Dona il 5 x 1000 all’Adoc

GRAZIE AL TUO 5×1000 RIUSCIAMO A FAR SENTIRE LA TUA VOCE E A TUTELARE I TUOI DIRITTI DI CONSUMATORE E CITTADINO!

C.F. 96112810583

L’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori (ADOC) assiste i consumatori con operatori volontari esperti sui diritti del consumatore, abilitati anche alle procedure di conciliazione e arbitrato. Dalle telecomunicazioni all’energetico, dai trasporti all’economia, dal bancario e finanziario fino al sociale l’Adoc interviene ogni giorno per difendere i diritti e dei consumatori. L’Adoc pubblica costantemente guide, vademecum e consigli utili per la tutela dei tuoi diritti, in ogni settore d’interesse per i consumatori.

L’Adoc è fortemente impegnata nel promuovere un consumo critico, sostenibile e responsabile, che abbia le sue basi nella più profonda consapevolezza da parte dei consumatori di tutte le dinamiche insite nei prodotti e nei servizi. Un consumo etico e sociale totalmente sostenibile. È profondamente radicata nel tessuto sociale, dedicando particolare attenzione alle famiglie, agli anziani, agli immigrati, ai giovani, alle fasce più deboli della popolazione.

È particolarmente sensibile alle problematiche sociali distinguendosi per iniziative finalizzate alla tutela della salute, alla lotta al gioco d’azzardo e alla contraffazione, al contrasto della violenza sulle donne, alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio promuovendo campagne informative a livello nazionale e locale.

CHE COS’È IL 5×1000?

Il 5×1000 è una misura fiscale introdotta dallo Stato Italiano per aiutare gli enti che svolgono attività di utilità sociale. È la possibilità di destinare il 5×1000 dell’Irpef già pagata, (cioè lo 0,5% delle imposte sul reddito delle persone fisiche) quale contributo di solidarietà ad una organizzazione no profit.

QUANTO COSTA IL 5×1000?

Il 5×1000 che doni all’Adoc è una piccola porzione dell’imposta Irpef dovuta, già trattenuta e niente più. Sarà poi il Governo a distribuire una parte dell’imposta già pagata dal contribuente per scopi di solidarietà. Se non si sceglie a chi donare il proprio 5X1000, l’importo verrà comunque distribuito dallo Stato, in misura proporzionale, a tutte le altre associazioni ed enti presenti nella lista che sono già state scelte da altri cittadini-contribuenti. Il 5×1000 non è una donazione ma è semplicemente la destinazione di una parte dell’imposta sul reddito.

È consentita una sola scelta di destinazione.

Oltre alla firma, il contribuente può indicare il codice fiscale (es. ADOC 96112810583) del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.

La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro.

COME SI SCEGLIE IL 5×1000?

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (Modello Redditi PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione).

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi trovi il riquadro per la “Scelta per la destinazione del Cinque per Mille dell’Irpef”.

Nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…” puoi firmare e inserire il codice fiscale di ADOC 96112810583.

ENTRO QUANDO PUOI DONARE IL 5×1000

Il termine per la consegna del modello 730:

  • 8 luglio 2019 in caso di presentazione tramite sostituto d’imposta;
  • 23 luglio 2019 in caso di presentazione diretta (solo per il 730 precompilato) o tramite CAF-intermediario (per il 730 precompilato o ordinario).

Il modello Redditi PF si presenta

  • dal 2 maggio 2019 al 1° luglio 2019 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
  • entro il 30 settembre 2019 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.