Da lunedì 18 a venerdì 22 novembre Bari sarà inondata di iniziative nelle scuole ed eventi negli Enti e istituzioni per contribuire a far crescere la conoscenza dei sistemi e degli strumenti tecnologici per giovanissimi e studenti della media superiore

E’ stata inaugurata lunedì 18 ultimo scorso e chiuderà i battenti venerdì prossimo 22 novembre, a Bari, la campagna di informazione rivolta ai giovanissimi sull’impiego delle tecnologie e dei tanti e diversi risvolti spiacevoli e pericolosi derivanti dall’uso di questi strumenti online e alla quale l’Adoc Puglia, l’associazione dei consumatori, non ha voluto far mancare il proprio apporto in termini di conoscenze legali e sui comportamenti illeciti e illogici che vengono divulgati in rete.

 

“Si tratta – dichiara Valeria Andriano, del direttivo regionale dell’Adoc – di un progetto allestito da una compagnia telefonica, la Telecom, la quale ha raccolto l’invito della Commissaria alla tutela dei consumatori dell’Unione Europea ad avviare azioni di sensibilizzazione e di educazione con un tour denominato Anch’io ho qualcosa da dire”.

In questo ambito si è cercato di coinvolgere istituzioni, scuole, organi e albi professionali e di categoria, associazioni di tutela dei minori e dei consumatori. Per questi ultimi, l’Adoc ha dichiarato la propria disponibilità a fornire il proprio contributo con alcuni dei collaboratori professionisti: gli avvocati Giulia Procino e Vera Guelfi.

La prima, infatti, è già intervenuta presso l’Istituto Margherita parlando del furto di identità il 19 scorso, mentre la seconda interverrà il 21 presso l’Istituto Panetti per corresponsabilizzare i possessori di tablet o smartphone ad un loro uso più oculato per evitare risvolti economici negativi, così come accaduto in una infinità di casi che la stessa ha dovuto tutelare.

 

Roberta Longo

Dip.to Stampa Adoc Puglia

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