La campagna nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro Paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche e per avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno, fornire dati e informazioni, catalizzare l’impegno di tanti soggetti che, a livello nazionale e locale, si mobilitano per gli stessi fini. Negli ultimi anni, il gioco d’azzardo ha avuto uno sviluppo enorme nel nostro Paese. La platea dei giocatori si è allargata notevolmente e anche giovani, casalinghe, pensionati, disoccupati rappresentano nuove fasce di cittadini da ‘catturare’ e fidelizzare. Si stima che i giocatori patologici o ad alto rischio di dipendenza oggi siano circa un milione.
Diverse inchieste della Magistratura e indagini economiche evidenziano che il business del gioco d’azzardo costituisce un interesse specifico di infiltrazione delle grandi organizzazioni criminali e che l’espansione del gioco d’azzardo legale non contiene, ma alimenta a sua volta il gioco d’azzardo illegale. Esiste inoltre un nesso stretto tra gioco d’azzardo e usura.
Di fronte a una situazione così grave, la campagna “Mettiamoci in Gioco” avanza proposte specifiche e concrete, rivolgendosi alle istituzioni nazionali e locali, realizza iniziative di sensibilizzazione e informazione sul territorio, organizza azioni di pressione e mobilitazione. La campagna è promossa da molti soggetti, istituzioni, organizzazioni del terzo settore, associazioni di volontariato, associazioni di consumatori e sindacati. Tra i promotori anche l’Ital Uil, la Uil Pensionati e l’Ada.

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