L’Adoc Puglia ha seguito la grande ondata turistica che si è avuta in Puglia durante questa stagione estiva.

Diverse sono le zone e i comuni da segnalare a tal proposito.

La guardia di finanza e la guardia costiera durante tutta la stagione hanno sequestrato diversi lidi abusivi lungo tutte la costa pugliese e diverse strutture ricettive (es. b&b o case vacanze) che dicono “non a norma”  in numerosi comuni ( come Ostuni, Otranto, ecc.).

Ma le lamentele giungono per lo più per i mezzi di trasporto (treni, aerei e pullman) super affollati per tutti i mesi estivi, con numerosi ritardi, mancate coincidenze e via dicendo.

Disagi per i numerosi turisti, italiani e non, che hanno deciso di scegliere la nostra terra per trascorrere un periodo di vacanza.

Ma tra le tante vicissitudini c’è una segnalazione degna di note.

E’ il caso di Carovigno, in provincia di Brindisi, Bandiera Blu 2016, la cui stazione ferroviaria è sprovvista di biglietteria. Una stazione distante dal centro abitato e nella quale non è indicato dove si possa recuperare il biglietto; motivo per cui il turista ignaro sale sul treno e si ritrova a dover pagare un sovrapprezzo di 5,00 euro ogni qualvolta è sprovvisto di biglietto.

Questa purtroppo può sembrare risibile come disagio ma dal 1° agosto scorso, Trenitalia pretende che sui biglietti regionali  deve risultare la data e l’ora del giorno di partenza. Quindi, in caso di urgenza il cittadino deve ugualmente sobbarcarsi il sovrapprezzo a bordo treno.

Queste sono due condizioni che non possono essere perpetrate a danno dei cittadini-utenti. Pertanto è indispensabile che Trenitalia non se ne lavi le mani e, allo stesso tempo, l’Ente regione pretenda una condotta corretta da parte dell’azione di trasporto su ferro.

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