E’ sempre attivo il numero di telefonia mobile 333 786 05 05 dell’Adoc Puglia, l’associazione dei consumatori, che cesserà il 31 agosto prossimo. Nel frattempo, centinaia sono state le richieste di aiuto giunte, o i consigli richiesti pervenuti fino ad oggi ai professionisti che si sono alternati all’ascolto del cellulare.

Numerosissime e disparate le segnalazioni e le denunce: dalle centinaia di viaggiatori lasciati a terra dalla Compagnia aerea MyAir, alle disavventure di un automobilista “taggato” più volte dagli autovelox nel tratto di strada statale Caianello-Benevento, e finiti ora sotto inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

 Di diversa natura ed entità quindi, gli episodi e gli inconvenienti capitati ai viaggiatori e ai turisti che hanno contattato i legali dell’associazione “nel corso di un’estate – dichiara Pino Salamon, il presidente regionale – da ferie a pendolo, di vacanze spola. Ovvero, dell’andirivieni casa – spiaggia - casa da noi accertato, vista l’altissima percentuale di cittadini che non sono nelle condizioni di poter sostenere le spese di un soggiorno che, almeno in Puglia, e nel mese di agosto, lo si vincola alla pensione completa, con costi che non risultano essere alla portata di tutti”.

Una realtà che l’Adoc regionale non scopre da sola, se è vero che una statistica indica in 34 i milioni di italiani che non si sono spostati da casa.

Non si spiega diversamente l’andamento di questa stagione 2009 se, ed è solo un caso tra i tanti, una nota struttura ricettiva, a Castellaneta, fino all’8 agosto registrava sessanta ospiti, per poi passare a 400 solo fino al 22 dello stesso mese. Per non parlare delle principali arterie che collegano le città al mare, risultate intasate da traffico intenso. L’eccezione l’ha fatta un po’ il Salento.

Sarà che girano pochi soldi o sarà un nuovo stile di vita, le vacanze sono state mediamente, “accorciate”. Ma questo non vuol dire che gli italiani non hanno viaggiato e che non sono sorti impedimenti o contrattempi incresciosi o indecorosi.

La maggior parte delle telefonate dei consumatori, lamentavano il trattamento riservato loro dalle compagnie aeree in generale; ma, in particolare, per i sistematici ritardi provocati dai vettori ex Alitalia, e in molti scali.

Potremmo dichiarare come riesce facile all’ex Alitalia fare la parte del leone per le disfunzioni subite dai viaggiatori, se non avessimo chiesto ai navigatori web un loro parere per individuare la pecora nera dell’agosto 2009 attraverso il sito www.adocpuglia.it”, sostiene ancora Salamon. Per l’Adoc Puglia potrebbe essere quest’ultima, alla pari con l’Aqp (ha lasciato il Gargano senz’acqua) e il Comune di Foggia (chiude per ferie l’info point del turismo ad agosto), a poter contendere la conquista di un titolo ideato per generare concorrenza positiva tra gli operatori del settore proprio per distinguersi da chi non si è comportato nei modi dovuti o non rispettando le normative vigenti. Ma anche i prezzi sproporzionati applicati su tutto il territorio nazionale da diversi bar e ristoranti non sono esclusi dalla competizione. Tutt’altro.

Il 1° settembre l’Adoc Puglia tirerà le somme sull’andamento di questa stagione trascorsa a fianco dei consumatori attraverso il servizio “pronto interveto turista: chiama il 3337860505”.


Roberta Longo - Ufficio Stampa Adoc Puglia

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