Consumatori contro i gestori elettrici che pretendono il pagamento del canone Rai minacciando il taglio della fornitura. “Se la bolletta è stata saldata completamente, la legge precisa che il mancato pagamento del canone, parziale o totale, non comporta in ogni caso il distacco della fornitura nonostante i gestori continuino a inviare diffide”.

 

“Richiesta illegittima e completamente infondata”

“Il canone è un’imposta e non una tariffa”, aggiunge. “Appare quindi illegittimo esigerne il pagamento attraverso una bolletta. Nel caso di Tea Energia, l’azienda ha addirittura inviato una costituzione in mora dell’utente annunciando che richiederà al distributore la sospensione della fornitura elettrica oltre a riservarsi la facoltà di agire per il recupero del credito. Si tratta di una richiesta illegittima e completamente infondata”.

Canone Rai: pagamento entro oggi anche per i contratti da 4,5 e 6 chilowatt, le notizie del 31 ottobre 2016

I contratti di fornitura elettrica con allacciamenti con una potenza superiore a quella standard – dai 4,5 ai 6 chilowatt – non pagano il canone Rai in bolletta, ma lo devono fare con modulo F24 entro oggi, lunedì 31 ottobre. Lo fa sapere l'associazioni di consumatori Adoc.

Prima la verifica con l’azienda

Dunque che devono fare i cittadini? “Chi non ha ancora trovato l’addebito del canone nella propria bolletta energetica, deve chiedere subito delucidazioni al proprio fornitore”, spiegano le associazioni. “Se viene confermato l’addebito tramite la prossima bolletta in emissione, il termine di pagamento del canone sarà la data di scadenza della bolletta”.

Poi in posta o in banca

Se invece il canone non rientrasse tra le riscossioni dell’operatore elettrico, occorre andare in posta o in posta entro lunedì 31 ottobre e pagare i 100 euro previsti per il 2016 con il modulo fornito allo sportello.

Chi deve pagarlo entro il 31 ottobre

Restano pochi giorni per chi non è visto addebitare il canone Rai in bolletta e dunque per mettersi in regola con il pagamento per il 2016. La scadenza, infatti, è fissata per il 31 ottobre e il versamento va fatto con modello F24. Chi non si adeguasse, rischia multe salate, dai 200 ai 600 euro.

Nel 2017 si pagheranno 90 euro, sconto del 10%

Canone Rai ridotto da 100 a 90 euro nel 2017. Si tratta di una delle novità contenute nella legge di bilancio approvata dal consiglio dei ministri per l’imposta dovuta per il possesso di un apparecchio televisivo. I cittadini che ne sono esonerati sono coloro che non hanno la tv e, tra chi può chiedere l’esenzione, ci sono coloro che hanno compiuto 75 anni e hanno un reddito annuo non superiore a 6.713 euro.

Si pagherà da gennaio a ottobre

Dal 2017, dunque, il canone televisivo subirà uno sconto di 10 euro che sarà spalmato sulle prime dieci bollette, nel periodo tra gennaio e ottobre. Non cambiano, invece, le regole di riscossione: il canone sarà pagato attraverso addebito sulla bolletta della luce. Finora sono stati riscossi 100 milioni di euro dal canone tv.

I termini per l’esenzione

Con l’arrivo del 2017 ci sono scadenze da rispettare se si ha diritto all’esenzione: il modulo (sopra) va presentato infatti ogni anno, come spiegato nelle istruzioni messe a disposizione dalla Rai. In questo caso sono tre i casi e dunque le tempistiche per spedire la documentazione:

 

  • esonero per tutto il 2017: la dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017;
  • esonero per il secondo semestre del 2017: dal 1° febbraio 2017 al 30 giugno successivo;
  • esonero per tutto il 2018: dal 1° luglio 2017 al 31 gennaio 2018.

 

Dove spedire la raccomandata

La spedizione del modulo deve avvenire per raccomandata a questo indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, Sat – Sportello abbonamenti tv, casella postale 22, 10121 Torino.

Come fare con la posta elettronica certificata

L’alternativa è la spedizione per posta elettronica certificata. Attenzione però che, in questo caso, il modulo deve essere sottoscritto con firma digitale, come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale. Una volta fatto questo, la pec va spedita all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . I termini sono identici.

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