Martedì 01 Settembre 2009 00:00 | Author: Roberta Longo |
In questi ultimi giorni la pulizia dei treni, in Puglia, lascia a desiderare e a segnalarlo ci pensano i viaggiatori che da ieri incrementano il traffico per il ripristino di altre tratte regionali, come i servizi di metropolitana leggera.
Ma alle criticità croniche dovute anche a causa di carrozze inidonee, e dove il personale delle pulizie in servizio magari è ridotto, inferiore a quello che prevede la pianta organica, ora si aggiunge la protesta dei lavoratori addetti alle pulizie di Bari e Taranto che si stanno astenendo dalla prestazione in quanto non hanno percepito la retribuzione di giugno, oltre ad altri arretrati previsti dal contratto di lavoro, come l’Adoc Puglia ha avuto modo di accertare.
Evidentemente, oltre alle solite responsabilità, Trenitalia se ne assume un’altra più rilevante che, ovviamente, non può scaricare sul personale addetto alla pulizie. Ed è deprecabile l’atteggiamento di Trenitalia la quale dimostra, ancora una volta, “un’indifferenza nei confronti del servizio da offrire ai viaggiatori che ne devono usufruire”, dichiarano i responsabili dell’associazione regionale dei consumatori.
Per l’Adoc Puglia, più che una protesta, è la constatazione di un arretramento, di una riduzione delle prestazioni messe a disposizione di chi comunque paga per ricevere un servizio che Trenitalia non dimostra di voler corrispondere adeguatamente.
“A meno che, e di questi tempi c’è da aspettarsi di tutto – dichiara Salamon, presidente dell’Adoc Puglia -, nelle intenzioni di Trenitalia sta balenando l’idea di predefinire una soluzione che prevede un costo base per i chilometri che il viaggiatore intende percorrere, e che a questo poi, egli deve aggiungerne altri in opzione, relativi a: l’assistenza piazzale, con una tassa per il diritto di arrivo, sosta e partenza, per l’Rfi (il gestore delle infrastrutture ferroviaria), la tassa d’imbarco, l’accensione dell’aria condizionata o del riscaldamento, la quota parte per l’addetto alle pulizie (se non viaggia come accompagnatore del passeggero), il costo per il bagaglio, anche se a mano, la percorrenza notturna”.