L’Adoc aderisce a M’illumino di meno, Italia punti a far riscoprire i cammini, inno alla sostenibilità

In occasione della Giornata del Risparmio Energetico #milluminodimeno, presentata da Caterpillar Radio 2 e giunta alla quattordicesima edizione, l’Adoc, che aderisce anche quest’anno all’iniziativa, ha stilato un utile decalogo di tutti gli interventi e le soluzioni per contenere le spese e gli sprechi energetici. Quest’anno l’edizione è dedicata alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Per raggiungere il satellite del nostro pianeta servono 555 milioni di passi. L’invito per il 23 febbraio 2018 è spegnere le luci e andare a piedi: una marcia, una processione, una ciaspolata, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale del paese. Per le scuole c’è il Pedibus e per chi va in auto, fare un pezzo a piedi.

“M’illumino di meno è un’iniziativa lodevole, che mette all’attenzione un tema, il risparmio energetico, di fondamentale importanza per i consumatori e per l’ambiente – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – come Adoc aderiamo anche quest’anno all’iniziativa, diffondendo sia il decalogo proposto da Caterpillar sia un decalogo di consigli per risparmiare sulla bolletta energetica. Inoltre, dato il focus di quest’edizione sul camminare, crediamo che l’Italia debba investire ancora di più nello sviluppo e nella promozioni dei numerosi itinerari e cammini culturali che attraversano il nostro Paese. Un patrimonio culturale e naturalistico non ancora pienamente sfruttato ma che potrebbe fare da traino all’intero comparto turistico. Non solo, il turismo dei cammini è all’insegna della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e del territorio, viatico per un rinnovato stile di vita centrato sullo sviluppo sostenibile. Infine ricordiamo che puntare su una mobilità urbana realmente sostenibile è essenziale per ridurre l’alto livello di inquinamento presente in città e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Occorre prevedere, oltre ad una ripensamento globale della mobilità urbana, incentivi reali, anche su base fiscale, per i cittadini, che li spingano ad abbandonare per l’auto per alternative ecologiche. Servono più piste ciclabili e pedonali, una rete di trasporto pubblico capillare e a zero emissioni, più soluzioni di car e bike sharing, più aree verdi.”

#milluminodimeno, i 10 consigli dell’Adoc sul risparmio energetico

1.   Regola la temperatura: limitare la temperatura degli impianti di riscaldamento è una regola essenziale per ridurre gli sprechi, prevista anche da una normativa nazionale, il DPR 412/1993, che stabilisce come ottimale per ambienti salutari e confortevoli una temperatura di 20 gradi centigradi. Riducendo la temperatura di 1°C si possono tagliare consumi e costi nell’ordine del 5-10% l’anno. Al contrario, per ogni 1°C in più rispetto alla soglia dei 20°C la spesa sale tra il 5 e il 7%. In questo senso possono tornare utili le valvole termostatiche.

2.   Caldaia in regola: una manutenzione e pulizia accurata della caldaia, effettuata periodicamente, aiuta a mantenerne l’efficienza e la funzionalità della stessa, evitando al contempo sprechi e costi maggiori. Dal punto di vista normativo, sono previsti: controlli ogni 2 anni per gli impianti termici a combustibile solido o liquido; controlli ogni 4 anni per gli impianti termici a GPL o a metano; se la potenza termica della caldaia è maggiore o uguale a 100 Kw, le tempistiche precedenti vengono dimezzate. Questo si traduce in un sensibile risparmio per le famiglie, fino a circa 80 euro l’anno, in quanto non più soggette alla certificazione di fumi e funzionalità della caldaia ogni anno.

3.   Usa le valvole: le valvole termostatiche sono un semplice dispositivo che da applicare direttamente sui caloriferi, che consente di limitare e regolare il consumo dell’acqua calda usata per il riscaldamento, permettendo di riscaldare di meno gli ambienti di casa più caldi e viceversa. Sostituire la classica valvola manuale con quella termostatica ci consente di ridurre fino al 15% le spese relative al buon funzionamento dell’impianto. E’ importante anche verificare la temperatura dell’acqua, è inutile mantenere la temperatura sempre oltre i 60°C.

4.   Tende, spifferi e ostacoli: la presenza di ostacoli alla corretta circolazione dell’aria calda è una delle prime cause dello spreco d’energia e di soldi. E’ sempre opportuno tenere le tende aperte davanti ai caloriferi e non coprire i termosifoni e altre fonti di calore. E’ poi necessario eliminare tutti gli spifferi all’interno dell’abitazione che non permettono la conservazione dell’aria calda, anche ai fini del mantenimento di una temperatura ottimale all’interno di tutti gli ambienti, intervenendo anche sugli infissi. Ad esempio inserendo materiali isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i caloriferi. Questi semplici interventi possono generare un risparmio fino al 40% sulla spesa del riscaldamento.

5.   Interventi strutturali: qualora fosse necessario fare degli interventi strutturali sulla casa, come la sostituzione degli infissi e l’installazione dei doppi vetri (riduce le dispersioni di calore, con un risparmio energetico fino al 40%) o il rivestimento del sottotetto con un materiale isolante (consente un risparmio fino al 25%), è possibile usufruire delle detrazioni fiscali fino al 65%, confermate dalla Legge di Stabilità 2016. Come i bonus sulla casa, allo stesso modo viene confermato anche il bonus mobili: la detrazione Irpef al 50% (per l’acquisto di mobili e arredi ed elettrodomestici in classe A+ e A per i forni) per l’immobile oggetto di interventi edilizi, per cui si fruisce della detrazione per ristrutturazione, resta al 50% per tutto il 2015. Maggiori informazioni sulle modalità e l’uso delle detrazioni sono consultabili nella “Guida alle agevolazioni fiscali” dell’Agenzia delle Entrate.

6.   Non disperdere il calore: è possibile limitare la dispersione del calore attraverso l’utilizzo in maniera strategica di strumenti isolanti come tapparelle e serramenti. Investire su finestre e porte ad alta conservazione termica permette di ridurre sensibilmente i consumi mantenendo comfort e calore all’interno dell’abitazione.

7.   Radiatori in forma: per mantenere un radiatore in condizioni massime d’efficienza è fondamentale spurgare l’aria, per permettere all’acqua di circolare liberamente e riscaldare al meglio l’ambiente, evitando sprechi e un rialzo dei costi.

8.   Di notte e in assenza: riprogrammare il termostato per abbassare la temperatura di notte o quando non c’è nessuno nell’ambiente permette un risparmio in bolletta tra il 7 e il 15%. Per mantenere al massimo l’efficienza è opportuno programmarli per l’accensione solo nei momenti in cui serve un ambiente caldo o quando si sta per tornare a casa. E’ importante anche non riscaldare gli ambienti nei quali non viviamo, ma solo quelli che si utilizzano di più e abbassare le tapparelle non appena fa buio, limitando la dispersione del calore attraverso le superfici vetrate

9.   Cambia aria: cambiare l’aria delle stanze è fondamentale per mantenere un ambiente salubre, soprattutto in inverno, sono sufficienti appena 10 minuti con le finestre aperte per cambiare totalmente l’aria di una stanza. L’importante è pero non effettuare questo intervento quando i termosifoni sono in funzione, altrimenti si verificherà uno spreco di calore.

10.               Bonus sociale: in presenza di determinate condizioni di disagio sociale ed economico è possibile usufruire del bonus sull’energia elettrica e il gas, con risparmi fino al 15% sul costo del gas. Per maggiori informazioni leggi qui.

IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO

1.   spegnere le luci quando non servono

2.   spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3.   sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4.   mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5.   se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6.   ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7.   utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8.   non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9.   inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10.               utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città

 

 

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