Si sprecano giudizi positivi circa la conduzione del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ma noi dell’Adoc Brindisi non riusciamo a comprendere se tali considerazioni sono il frutto di una mancata presa di coscienza della situazione, che rimane critica per alcuni aspetti, o della concessione di un ulteriore tempo e di fiducia in bianco all’impresa. In breve: l’augurio che le cose migliorino con il tempo.

L’Adoc ha atteso il tempo necessario senza esprimere giudizi affrettati ma, purtroppo, riteniamo che la città è alle prese con i soliti disservizi e con il rischio di vedersi addossare colpe per inadempienze altrui.
Andando per ordine, è intollerabile che ad oggi la cittadinanza non conosca quali sono i termini contrattuali che la Monteco deve rispettare. Un elemento, questo, importante, in quanto riteniamo che ogni cittadino ha il diritto di conoscere quelli che sono i suoi doveri, ma anche e soprattutto, i suoi diritti visto che la Tarsu a Brindisi è una voce non trascurabile nei bilanci familiari. In tale direzione mirava la nostra richiesta inoltrata a Marzo, e ancora oggi inevasa, con la quale invitavamo la Monteco a sottoscrivere la Carta dei servizi.
Intanto, in città, sono solo alcuni esempi, i cassonetti continuano a non essere lavati, non vi è traccia di cestini porta rifiuti nelle vie più affollate, le strade continuano ad rimanere sporche e servizi importanti, come la disinfestazione, restano solo sulla carta. L’amministrazione comunale, da parte sua, non ci risulta abbia introdotto elementi di novità rispetto al passato per ottimizzare il servizio quando noi stessi segnalammo l’inutilità delle spazzatrici tra le auto in sosta.
A fronte di tale situazione, si è pensato di procedere con la raccolta differenziata in alcuni quartieri, mentre in altri c’è carenza o addirittura assenza di cassonetti. Un’iniziativa, quella della differenziata, che andrebbe lodata se non fosse che a monte non vi è un coinvolgimento della cittadinanza attraverso una informazione capillare e momenti di sensibilizzazione al tema. L’impressione è che le cose si facciano per un semplice adempimento burocratico, e non per raggiungere obiettivi concreti. All’amministrazione comunale chiediamo, quindi, di concentrare l’attenzione sulle reali necessità dei contribuenti senza perdersi in innumerevoli iniziative che sanno tanto di propaganda.
I cittadini si aspettano che i servizi funzionino e che i propri soldi vengano spesi bene. Per tale ragione chiediamo sia valutata, alla luce delle disponibilità di bilancio, un abbattimento della Tarsu in attesa dell’adozione di una tariffa che tenga realmente conto della produzione di rifiuti determinata dalla composizione del nucleo familiare e dalla capacità che ogni cittadino ha di riciclare.
Altro tema importante  è quello riguardante la pulizia della zona costiera dove è necessari un’azione immediata di bonifica degli arenili, insieme ad una dotazione adeguata per la raccolta dei rifiuti.
 
Brindisi li, 6 Maggio 2010
 
Il Presidente Prov.le
    Zippo Giuseppe
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