In previsione dell’appuntamento pubblico del 18 maggio prossimo, l’Adoc Puglia sta procedendo ad effettuare una serie di sondaggi per conoscere cosa pensano, o come utilizzano le carte moneta (debito, credito, prepagate, ecc) i cittadini della regione. In questi giorni, è stata ultimata la rilevazione per una tipologia di carta prepagata dalla quale risulta che sono in molti, il 92%, i possessori di carte prepagate che la utilizzano per eseguire acquisti, per lo più transazioni on-line, via internet. Ma c’è anche un 21% che è favorevole nel vedersi riconosciuti gli interessi sulle giacenze.Questi, due dei risultati più interessanti elaborati dall’Adoc Puglia al termine della somministrazione di interviste rivolte ad un campione di duecento cittadini e cittadine, dal quale si rileva che solo il 16% ha dichiarato di esserne in possesso.

“Infatti - precisa Aida Viti, che ha condotto e coordinato il sondaggio per conto dell’Adoc Puglia -, il 25% degli intervistati ha ammesso di non conoscere o di non sapere della loro esistenza; mentre un altro 55% circa ha affermato di possedere altre tipologie di carte di credito, di debito e revolving; i rimanenti, invece, sono abitudinari, affezionati ad altri sistemi di pagamento”.

Interessante il giudizio del 30% degli intervistati che considera la carta prepagata un sistema di pagamento abbastanza sicuro e di un altro 20% che la ritiene una risorsa finanziaria di emergenza. O come il 25% che la possiede in quanto non richiede l’apertura di un conto corrente, o di un altro 13% che la reputa accessibile per la semplicità delle procedure burocratiche; insieme ad un altro 12% che la possiede per i bassi costi di gestione.
“E sono interessanti anche le risposte date ed inerenti la domanda del come pensano possa essere più conveniente possedere la carta – sostiene ancora Aida Viti dell’Adoc Puglia –. Infatti, il 21% è favorevole al riconoscimento degli interessi sulle giacenze, il 58% si esprime per l’azzeramento dei costi di prelievo e di ricarica e il 15% è del parere che vadano aboliti quelli di attivazione. Solo il 6% chiede venga aumentato il plafond della disponibilità, ovvero la giacenza”.
Il sondaggio effettuato dall’Adoc regionale ha preso in esame una serie di dati, fino all’anagrafe dei possessori che hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (61%), mentre il 30% rientra in una fascia di età tra i 30 e i 49 anni; solo il 9% dai 50 ai 60 anni.
Poi, le intervistatrici dell’Adoc, l’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, hanno chiesto anche il badget annuale disponibile. E, in questo caso il 49% ha dichiarato di percepire un reddito inferiore ai 10.000,00 euro annui, contro un 8,5% che raggiunge anche i 40.000,00 ed un altro 6% che ha dichiarato una disponibilità fino a 30.000,00 euro. Il 33,5% degli intervistati non ha voluto fornire nessuna risposta.
Per quanto riguarda la frequenza dell’utilizzo della carta, l’8,5% ha risposto che la usa almeno una volta a settimana, il 38% una volta ogni due mesi; un altro 28,7% da una a tre volte al mese. Il rimanente 24,8% la impiega 4 o 5 volte all’anno, soprattutto in occasione di spostamenti tra la località di residenza e un’altra di lavoro o per ferie, come carta aggiuntiva, a disposizione per ogni evenienza.
Le interviste proseguiranno nei prossimi giorni per altri sondaggi. Infatti, volontari dell’Adoc Puglia gireranno anche per il centro della città di Bari il 14 e il 17 maggio.
 
Roberta Longo
Ufficio Stampa Adoc Puglia
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