Didattica, mense, aule, pulizia e sicurezza: elementi indispensabili per il buon andamento del nuovo anno scolastico a Brindisi
Venerdì 03 Settembre 2010 16:17 | Author: Giuseppe Zippo - Presidente Adoc Brindisi |
L’approssimarsi dell’avvio del nuovo anno scolastico è vissuto dalle famiglie con ansia e preoccupazione primo fra tutti il tema degli organici che, fermo restando le legittime rivendicazioni di carattere sindacale, rischia di condizionare in negativo le attività didattiche e la vita e l’economia di migliaia di famiglie.
L’Adoc di Brindisi, a tal proposito, esprime solidarietà al personale docente ed ATA in quanto non siamo di fronte ad una riorganizzazione mirata ad una maggiore efficienza del sistema scolastico ma viceversa ad una vera e propria riduzione di servizi ed attività che inevitabilmente ricadono negativamente sulle famiglie sia in termini di costi che di apprendimento. E rimanendo in ambito locale, concentriamo la nostra attenzione sul tema dell’edilizia scolastica chiedendo alle amministrazioni comunali e a quella provinciale una ricognizione per verificare se vi siano situazioni di degrado e di pericolo onde evitare il ripetersi di vertenze come quella che ci ha visto impegnati con la Cervellati.
Altra verifica che chiediamo è la disponibilità di aule degne di tale nome. Ci risulta infatti che nel Comune di Brindisi si è registrato un incremento di iscrizioni, vedi Montessori, con l’istituzione di nuove sezioni. Un fatto positivo per l’aumento demografico se non fosse per il fatto che la scuola non dispone di aule con il paventato pericolo di dover sistemare i bambini nell’atrio.
Altro tema scottante quello del servizio mensa: per i tempi di attivazione, per la qualità del servizio reso, per il costo del ticket e per le modalità di richiesta. Invitiamo, pertanto, le amministrazioni a voler affrontare tali temi in tempo utile onde evitare ulteriori disagi per i cittadini.
Per concludere maggiore attenzione deve essere prestata alle aree limitrofe agli istituti scolastici per pulizia e sicurezza. Infatti, ancora oggi registriamo situazioni di degrado, pericolo e sporcizia divenute oramai intollerabili.