A partire dal 15 Novembre 2010, chiunque rispetti i requisiti previsti dalle normative in vigore, potrà presentare presso l’apposito modulo di richiesta della sospensione dei mutui-casa presso gli sportelli della propria Banca e reperibile sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonchè sul sito e presso gli uffici dell’Adoc Puglia, a Bari, in c.so A. De Gasperi n. 270, la quale è disponibile a fornire gli opportuni chiarimenti e consulenza su casi specifici.

“Annunciato da alcuni mesi, finalmente – sostiene l’avv. Aida Viti, dell’ufficio legale dell’associazione dei consumatori pugliesi -, parte il tanto decantato Fondo di Solidarietà per l’acquisto della prima casa; una misura prevista per sostenere le famiglie italiane in difficoltà nei pagamenti del mutuo sottoscritto. Infatti, si tratta di una iniziativa che rientra nella precedente decisione assunta dallo scorso febbraio e che aveva previsto la possibilità di chiedere la sospensione delle rate del mutuo, ma al contempo modifica, ampliandoli, alcuni elementi caratteristici”.
L’Adoc Puglia fa notare che per poter accedere al beneficio della sospensione delle rate, nella misura massima di diciotto mesi, è necessario che:
- il nucleo familiare abbia un reddito, riportato nel modello Isee, non superiore a 30.000,00€;
- il mutuo sia stato acceso per l’acquisto della casa adibita a principale abitazione e non abbia un valore superiore a 250.000,00€ e sia in ammortamento da almeno un anno;
- temporanea impossibilità di provvedere al pagamento delle rate (perdita del posto di lavoro, decesso o sopraggiunta condizione di non autosufficienza, spese superiori a 5.000,00€ per motivi di salute, ovvero per interventi edilizi straordinari di opere necessarie e indifferibili sull’immobile, aumento di almeno il 20% della rata mensile a seguito della fluttuazione del tasso variabile).
La presentazione della domanda è assolutamente gratuita e non comporta ulteriori spese da parte del consumatore. In tutti i casi in cui l’istruttoria avrà un esito positivo, l’Ente Gestore del Fondo, ovvero la Consap S.p.A., dovrà rimborsare alla Banca gli oneri finanziari relativi agli interessi delle rate oggetto di sospensione.
La disponibilità del Fondo, precisano all’Adoc Puglia, non è illimitata; pertanto, chiunque ha interesse, l’associazione consiglia di affrettarsi per non vedersi negare una simile opportunità!
 
Ufficio Stampa Adoc Puglia
Roberta Longo
 
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