Oltre a fornire un servizio estivo mirato ai consumatori, attivando un numero di telefonia mobile che, ricordiamo, è il 333.786.05.05, l’Adoc Puglia ha svolto una breve inchiesta rivolgendo, ad un campione di 50 cittadini (il doppio per Bari) dei sei capoluoghi pugliesi, la domanda: “se e dove andranno in vacanza questa estate”.

 

Tra coloro che hanno ritenuto di voler dedicare al questionario alcuni minuti al telefono o personalmente, il 41% ha dichiarato di preferire l’Italia (anche spostandosi nella stessa regione di residenza); il 22% invece, girerà per le strade d’Europa (è molto più conveniente, economicamente parlando), mentre un 4% farà visita al continente asiatico e nelle americhe. Quindi, un altro 4 non specifica nessuna destinazione (visita a parenti o ospiti di amici) ma è il rimanente 29% che non si pone alcun problema in quanto “non sussistono le condizioni economiche per andare … da nessuna parte”.

“Ci sembra molto bassa questa percentuale – commentano alla sede dell’Adoc regionale -, ma, molto probabilmente, è il risultato di un sondaggio che non intendiamo assumere come oro colato”.

Alla sintesi riportata qui sopra, l’Adoc Puglia, l’associazione dei consumatori pugliesi, ha fatto seguire alcune domande sulle modalità di prenotazione scelta, quale sistemazione ricettiva cercare, il mezzo di trasporto da utilizzare, quali luoghi di villeggiatura o vacanza, ma anche la spesa media da sopportare e l’assolvimento dei pagamenti.

Al termine del sondaggio, il 40% ha dichiarato di essersi rivolto ad una agenzia di viaggi, il 25% ha girovagato su internet per individuare una soluzione confacente alle proprie necessità, il 30% ha contattato direttamente la struttura ricettiva, il rimanente 5% ha utilizzato altri sistemi.

Per quanto riguarda la sistemazione alberghiera, un buon 35% preferisce la formula all inclusive di un villaggio, un 15% si avvarrà del proprio camper con soste in zone autorizzate, un 30% pernotterà in alberghi, un altro 15% alloggerà in appartamenti in affitto o seconde case, il rimanente 5% si adatterà, magari da parenti e amici.

Per i mezzi di trasporto si sapeva già in partenza che i vacanzieri preferiscono l’auto perché, anche se il carburante è al massimo storico, il risparmio per una famiglia c’è sempre; a parte il fatto che con un automezzo proprio si può raggiungere qualsiasi località turistica senza dover passare da un mezzo di trasporto ad un altro. Quindi, il 55% utilizzerà il proprio mezzo di locomozione, il 45% si avvarrà di aerei, navi e treni, singolarmente ma anche con combinazioni e scambi tra questi.

Il mare, come al solito, e nonostante la Puglia, è la meta preferita nel 60% dei casi, il 20% visiterà, nella maggior parte dei casi, le capitali d’Europa o località marine dello stesso continente; il 20% sosterrà in località collinari o di montagna.

La spesa media per ciascun turista varia da mese a mese. E così, mentre a luglio era sufficiente, indicativamente, una somma di 680€ per un villaggio tutto compreso, ad agosto ne servono 900€, in media. Lo stesso vale per un hotel: da una media di 560€ a luglio, si arriva ad una media che supera i 770€ per una pensione completa a persona. Anche per un appartamento, si parte da una media di 250€ a settimana a luglio (5-6 posti), per superare anche i 400€ ad agosto, sempre a testa. Ovviamente, il tutto, dipende dalle località scelte.

Infine, con quali finanze i pugliesi, o almeno coloro che, gentilmente, hanno risposto al sondaggio dell’Associazione dei consumatori Adoc Puglia, intendono pagare le vacanze? Il 20% ha risposto di non avere difficoltà economiche, un 45% invece è riuscito a  risparmiare nel corso dell’anno, il 28% ricorrerà ad un finanziamento, mentre un 7% ha dichiarato “altro”, tra cui, è molto probabile, c’è chi sarà ospitato da amici o parenti.

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