L’Adoc di Brindisi esprime forti preoccupazioni per la scelta unilaterale di Trenitalia di ridimensionare i collegamenti ferroviari diretti al Nord Italia, e viceversa.

 

 

 

 

A partire dal 12 dicembre, secondo fonti ufficiali, sono nove i collegamenti messi in discussione. Un provvedimento che cade in un momento, quello pre – natalizio, quando più forte è la domanda di mobilità verso il nostro territorio: sia a seguito del rientro di pendolari sia per i traffici turistici che tanto faticosamente il territorio cerca di conquistare e che rischiano di essere vanificati per il venir meno di collegamenti importanti. Una scelta, quella di Trenitalia, che per l’Adoc brindisina penalizza un’area geografica del Paese già fortemente discriminata per il livello di qualità dei servizi resi e per i ridimensionamenti già attuati nel recente passato. Alle istituzioni locali l’associazione chiede di “fare quadrato” e di attivarsi affinché, non solo si scongiuri quanto prospettato, ma si rilanci un’azione che veda coinvolta anche la Regione Puglia sul tema della mobilità. Un ruolo, quello regionale che non può limitarsi allo scaricabarile circa le scelte e i tagli effettuati a livello centrale; ma che deve essere di contrasto a qualsivoglia penalizzazione per il sistema regionale.

L’associazione dei consumatori rivolge un altro richiamo in merito all’ottimizzazione e all’implementazione del servizio trasportistico regionale oggi carente in alcuni territorio e addirittura eccedente in altri. La sovrapposizione di collegamenti tra trasporto su gomma e su rotaia ne è l’esempio così come non è più rinviabile la necessità che a fronte di grossi traffici aerei non ci sia una progettualità che dia continuità ai flussi attraverso collegamenti a terra efficienti, economici e veloci.

L’Adoc di Brindisi facendosi partecipe delle legittime preoccupazioni dei cittadini è disponibile a forme di mobilitazione per la tutela del territorio ed auspica quanto prima un’azione di coordinamento in carico alle istituzioni locali. In assenza di ciò, l’Adoc è pronta ad adottare ogni forma di protesta per far valere i diritti degli utenti.  



Brindisi, 15 Novembre 2011

 

 

 

 

 

Questi i treni sospesi:

ES City 9816 Lecce (07,00) Milano (16,25);
IC periodici notturni su Venezia (1576/1579), su Milano (1616/1617 e anche quelli con il servizio delle auto al seguito su Milano S. Cristoforo - 1657/1660.
EXP 951/956 (Lecce - Roma via Taranto, a cui era già stata modificata la periodicità ad ottobre, quando da giornaliero era diventato periodico), mentre diventa periodico
ICN 788/789 (Lecce - Roma, fino ad ora giornaliero, scenderà il venerdì e salirà la domenica)
ES Frecciargento 9352/9359 (Lecce - Roma).
ES City periodici Frecciabianca (9828 Bari – Milano e 9817 Milano - Bari).

 

 

 

 

 

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