Al Commissario Prefettizio

Dott. Pezzuto Bruno

All’Amministratore unico

Energeko Gas Italia

Ing. Fischetto Gianluca

Al Comandante Polizia Municipale

Dott. Nigro Teodoro

p.c. Agli organi di Informazione

 

Oggetto: Vivibilità quartiere S. Chiara

 

Riceviamo da numerosi abitanti, nonché da parte di operatori commerciali del quartiere in oggetto, segnalazioni circa situazioni di degrado ed abbandono di alcune aree pubbliche nonchè di condizioni che favoriscono fenomeni di illegalità e pericolo per i cittadini. Nel dettaglio ci riferiamo all’area commerciale prospicente il “Palazzo di Giustizia” divenuta in alcuni punti fonte di potenziale pericolo.

Da anni insiste nell’area una recinzione relativa ad un cantiere mai avviato in totale stato di abbandono. Altra criticità quella determinata dallo stato in cui versa il piazzale a ridosso del seminario arcivescovile “Giovanni XXIII” sito in Viale Porta Pia. Un’area utilizzata per la sosta dei Bus extraurbani ridotta ad un acquitrino nelle giornate di pioggia a causa dell’assenza di una pavimentazione che rende difficile persino il transito degli utenti. Sempre in tale area accumuli di rifiuti e vegetazione spontanea. Un’area quella in questione che se risistemata e resa agibile potrebbe essere utile per i fini sopra citati ma anche al servizio dell’area commerciale nelle restanti ore della giornata sino a poter rappresentare un’importante zona parcheggio nei giovedì durante lo svolgimento del mercato settimanale nel vicino quartiere Sant’Elia. Sul fronte dell’illuminazione pubblica, carente risulta l’impiantistica presente a cui va ad aggiungersi il mancato funzionamento di alcuni punti luce come nel caso di Via Goito ( n°5642 – n° 5709).Sul fronte della sicurezza stradale la collocazione delle strisce pedonali a ridosso dell’intersezione tra Via Goito e Via Bezzecca ne rende pericoloso l’attraversamento, sarebbe auspicabile uno spostamento in una zona con maggiore visibilità. Rimanendo in tema riteniamo apprezzabile l’intervento della pubblica amministrazione in riferimento al posizionamento dell’indicatore di velocità su Via Caduti di Via Fani all’altezza del Liceo Classico. Riteniamo altresì importante implementare tale sistema con un semaforo a chiamata in quanto la collocazione attuale dell’indicatore ubicato immediatamente dopo un ponte rientra nel “cono di visibilità” di un automobilista troppo tardi con il rischio di procurare altri incidenti.

Sicuri di un vostro puntuale interessamento, inviamo i più cordiali saluti.

 

Brindisi li,23 Febbraio 2012

 

Il Presidente Provinciale

Zippo Giuseppe

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