Se era uno scherzo di carnevale, asseriscono all’Adoc di Brindisi, era meglio riservarlo ad numero chiuso senza farlo durare ore e ore

A Carnevale ogni scherzo vale!!! E in Puglia, quando parliamo di Carnevale, il pensiero va all’evento più rappresentativo riconosciuto, anche fuori dai confini regionali e nazionali: ovvero, Putignano. Decine di migliaia gli spettatori che ogni anno affollano le strade colorate ed animate della bellissima cittadina per visionare i gruppi mascherati e la sfilata dei carri allegorici costruiti da veri e propri maghi della cartapesta.

Una manifestazione da sostenere senza che accadano scherzi che possono rivelarsi di cattivo gusto come quello subito nella mattinata di domenica da migliaia di spettatori ai varchi di ingresso della città.

File chilometriche a causa dei presidi di Polizia Municipale e volontari della fondazione che, in base ad un’ordinanza sindacale, chiedevano ad ogni conducente di auto l’importo di dieci euro per l’accesso ad un fantomatico parcheggio. Un costo che in diversi hanno ritenuto sproporzionato e non solo per la lunga attesa. Infatti, alla richiesta di dove si trovasse l’area organizzata per la sosta la risposta è stata quella di trovare un parcheggio per le vie cittadine con tutte le difficoltà possibili ed immaginabili visto lo svolgimento della grande manifestazione. A questo punto c’è da chiedersi per cosa è stato chiesto il pagamento da parte di esattori medievali travestiti da cittadini del ventunesimo secolo circa il pagamento del “parcheggio fantasma”. Martedì si replica con la sfilata finale, speriamo che ci sia maggiore trasparenza con i cittadini e, soprattutto, maggiore rispetto. Caso contrario si corre il rischio di vanificare gli sforzi organizzativi che, è l’Adoc di Brindisi che ci tiene a precisarlo, vanno assolutamente sostenuti ed incentivati. Che sia stato uno scherzo di cattivo gusto !?!?! Vogliamo pensarla così!!!

 

Brindisi, 19 Febbraio 2012

A cura dell’Adoc di Brindisi

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