Sembra si stia consumando una lotta impari, quella in atto nella città di Brindisi, sul fronte dell’igiene urbana ed in particolare sulla raccolta differenziata. Non sfugge il fatto che quasi scientificamente a cadenza fissa i canali di informazione vengano interessati da notizie circa comportamenti non conformi da parte della cittadinanza in termini di corretto conferimento del materiale differenziato. Orari, modalità di raccolta e conferimento sono alla base delle accuse rilevate.

Ultima in ordine di tempo l’azione messa in campo dalla Polizia Municipale, nel quartiere Casale, coadiuvata da personale della società Monteco. Lungi da noi dal voler giustificare situazioni che maturano fuori dalle regole riteniamo opportuno, proprio nell’ottica del ruolo e delle competenze che ognuno svolge, rinnovare l’invito ad un maggiore equilibrio sia nelle azioni che nella comunicazione. Quando parliamo di equilibrio ci riferiamo al ruolo che un soggetto controllore come la Polizia Municipale dovrebbe assumere sia nei confronti della cittadinanza ma anche di chi come la Monteco svolge attività di pubblico interesse con risorse rivenienti dalle tasche dei cittadini. Ad oggi non ci risulta siano state mai date comunicazioni circa inadempienze o sanzioni emesse a carico del soggetto che esplica il servizio. Eppure di segnalazioni di varia natura, provenienti dall’utenza, in questi anni ne abbiamo lette in abbondanza. Si è giunti al punto di rovistare tra i rifiuti alla ricerca dei “colpevoli”, ci chiediamo con quali risultati e con quali finalità forse per rendere più furbi gli incivili, per incassare qualche multa, sempre che ci siano i presupposti, o per giustificare ulteriori oneri a carico della cittadinanza?

Di iniziative volte alla sensibilizzazione, all’informazione e alla formazione dell’utenza neanche l’ombra, nonostante le risorse messe a disposizione che a questo punto vorremmo capire come e per cosa vengono utilizzate. L’ADOC ritiene che permangono tuttora le criticità più volte denunciate senza che ci siano, purtroppo, segnali di controtendenza. Auspichiamo ed invitiamo l’amministrazione comunale ad un confronto che veda

partecipi i soggetti interessati affinché agli annunci e allo scambio di accuse prevalgano azioni concrete volte ad una maggiore tutela del territorio e degli interessi dell’intera collettività.

 

Brindisi li,27 Febbraio 2012

 

 

Il Presidente Provinciale

Zippo Giuseppe

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