L’ADOC DI LECCE ACCUSA: LA CANCELLATA IN VIA ASCANIO GRANDI E’ ANCORA LI’; MAI OSSERVATA L’ORDINANZA DI RIMOZIONE
Martedì 14 Maggio 2013 11:16 | Author: Adoc Puglia |
Allertata da alcuni cittadini, l’Adoc leccese, nel novembre 2012, aveva portato all’attenzione delle Autorità e della cittadinanza l’installazione di una cancellata in ferro posizionata su via Ascanio Grandi, nel centro storico di Lecce, a chiusura di uno slargo antistante la chiesa greco-ortodossa di San Nicola (ex chiesa di Gesù Bambino).
SI’ ALLA CHIUSURA DEL CENTRO STORICO ALLE AUTO - Per l’Adoc di Lecce la pedonalizzazione non può più essere rinviata
Martedì 07 Maggio 2013 11:09 | Author: Adoc Puglia |
Mentre la Commissione Europea ha indicato il 2013 come “l’Anno Europeo dell’Aria”, a Lecce ancora si discute se le auto debbano o meno transitare nel cuore antico della città, affumicando turisti e residenti.
Per il turismo e il commercio a Brindisi c'è la necessità di uno sforzo comune
Martedì 09 Aprile 2013 12:04 | Author: Adoc Puglia |
L’Adoc di Brindisi valuta criticamente l’invito rivolto dall’amministrazione comunale agli operatori della ristorazione e delle strutture ricettive circa l’applicazione di prezzi congrui a chi esibirà biglietti di ingresso agli eventi programmati in città per i prossimi mesi. Per l’associazione dei consumatori, oltre ad un invito, l’iniziativa dovrebbe mirare ad un progetto ben più ampio ed articolato finalizzato ad attrarre turismo in città; quindi, creando economia per gli operatori del settore ed opportunità di svago, e non solo, per i consumatori. Però, sostengono all’Adoc, se il banco di prova è rappresentato dalle recenti festività pasquali c’è da dire che sussistono notevoli carenze organizzative, ma anche assenze di iniziative utili al sostegno dell’economia locale.
Sulle scuole da chiudere, l'ADOC di Brindisi chiede precise risposte per non far pagare i costi dell'istruzione ai cittadini
Martedì 02 Aprile 2013 14:10 | Author: Adoc Puglia |
L’Adoc, l’associazione dei consumatori di Brindisi, esprime la usa ferma contrarietà alla chiusura della scuola dell’infanzia ‘’San F.sco d’Assisi’’, già programmata, e che determina una ulteriore dismissione per il plesso Cappuccini. Alla base della scelta, riferiscono dalla sede dei consumatori e secondo la relazione del settore, le esigenze sono di carattere puramente economico, tanto inferiori da non garantire un’adeguata dotazione organica. Una giustificazione, a parere dell’Adoc, già di per sé discutibile, e a cui si aggiungono motivazioni altrettanto criticabili circa le competenze educative legate allo Stato, al calo delle iscrizioni e agli aspetti logistici vista la convivenza nello stesso stabile della scuola comunale e della statale.
“A fronte di un quadro che vede una riduzione dei servizi resi all’utenza, in un settore strategico sia dal punto di vista educativo, economico ed occupazionale – sostiene il presidente provinciale Zippo -, l’unico confronto che l’amministrazione ha ritenuto utile è quello con le organizzazioni sindacali, le quali, a giusta ragione, pongono problemi legati esclusivamente alle proprie competenze. Delle esigenze dell’utenza e di cosa ne sarà dell’offerta educativa in zone nevralgiche per la città sia per l’alta densità demografica che produttiva non è dato sapere”.
L’Adoc chiede lume all’Acquedotto Pugliese sulla richiesta di integrazione tariffaria per il servizio depurazione e fogna a Brindisi
Lunedì 28 Gennaio 2013 09:38 | Author: Adoc Puglia |
Centinaia di cittadini, per lo più residenti nei quartieri La Rosa e Paradiso di Brindisi, stanno segnalando all’Adoc l’arrivo degli avvisi di pagamento inviati loro dall’Acquedotto Pugliese e tesi a recuperare quote pregresse relative al servizio di fognatura e depurazione.
“Ogni anno lo Stato spende circa 800 miliardi di euro: anche un bambino, eliminando gli sprechi e le spese improduttive, sarebbe capace di risparmiare almeno il 2-3%”. Lo ha detto il Segretario generale della Uil, Luigi Angeletti intervenendo, questa mattina,...
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