Aggiornamento

 

Il periodo entro cui sarà possibile esercitare il diritto di recesso dal contratto di abbonamento è stato esteso fino al 27/10/2017.
Per recedere sarà possibile inviare una webmail al seguente indirizzo : www.sky.it/assistenza/contatta, selezionando la voce Gestire l’abbonamento , Richiesta disdetta abbonamento, MAIL allegando il modulo Sky per il recesso, copia del documento identità e codice fiscale in formato PDF tramite la webmail.


Dal prossimo 1° ottobre 2017 cambia la fatturazione per gli abbonati Sky, che passa da 12 a 13 mensilità, con contestuale aumento del canone dell’8,6%.

L’Adoc valuta negativamente tale modifica, come espresso dal Presidente Tascini:

“Gli operatori di comunicazione elettronica continuano a nascondere aumenti del proprio canone, anche piuttosto consistenti e difficili da far digerire ai consumatori, dietro cambi della periodicità di fatturazione. È una prassi che penalizza gli utenti, ai limiti della pubblicità ingannevole – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – nel caso di Sky siamo di fronte ad un vero e proprio aumento: difatti, anche in caso di fatturazione bimestrale e annuale il costo complessivo del canone sarà maggiorato dell’8,6%. Al di là del cambio di calcolo della fatturazione. Quest’ultimo, a nostro avviso, dovrebbe essere necessariamente basato su una riproporzione delle precedenti condizioni economiche. Ovvero, che anche con il passaggio a 13 mensilità il consumatore non deve subire variazioni dei costi sostenuti. Inoltre, il cambio di fatturazione pone due spinose questioni. La prima riguarda il pagamento con RID: i pagamenti con addebito bancario hanno cadenza mensile solare, per cui il cambio di calcolo della fatturazione a 28 giorni provocherà uno sfalsamento tra tempistiche del RID e della bolletta, con possibile insorgenza di uno scoperto bancario, con eventuale morosità o di errori di calcolo delle spese. La seconda concerne il diritto alla libera scelta e alla comparazione: la diversa cadenza di fatturazione tra operatori mina la tutela della trasparenza e della comparabilità delle condizioni economiche tra le offerte.”

Ad ogni modo la società informa che è possibile esercitare il diritto di recesso dal contratto di abbonamento entro il 30 settembre 2017 senza costi e senza penali, inviando una raccomandata A/R a SKY, Casella Postale 13057 20141 Milano e specificando come oggetto o causale del recesso «Modifica delle condizioni contrattuali».

 

L’Adoc ricorda che in caso di necessità, è possibile contattare le sedi territoriali dell’Associazione per ricevere assistenza e consulenza.

 

 

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