Attenzione alle trappole dietro gli sconti: l’Adoc ha predisposto una guida per acquistare sul web in sicurezza, tutelando i propri diritti e evitando sgradite sorprese

Secondo un sondaggio dell’Adoc il 30% dei consumatori è propenso a effettuare acquisti durante le sempre più attese giornate del Black Friday e del Cyber Monday. I prossimi 24 e 27 novembre partirà quindi la caccia agli sconti da parte dei consumatori, che metteranno a disposizione un budget medio di 300 euro per gli acquisti.

“Il Black Friday e il Cyber Monday sono diventati ormai degli appuntamenti fissi per i consumatori, allettati dalla possibilità di effettuare acquisti con sconti che arrivano a superare anche l’80%, per una media del 30% – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – secondo un nostro sondaggio sulle intenzioni di acquisto il 30% circa dei consumatori vorrebbe effettuare acquisti durante queste due giornate, circa il 5% in più dello scorso anno. I consumatori che intendono fare acquisti metteranno a disposizione un budget medio di 250 euro. Una cifra ragguardevole per due motivi: il primo è che la maggioranza dei prodotti acquistati durante il Black Friday e il Cyber Monday (circa il 70%) sono prodotti hi-tech, con costi elevati; il secondo è che questi eventi accadono prima delle feste natalizie, quindi con disponibilità economiche maggiori. Ad ogni modo, farsi prendere la mano dalle giornate di extra sconti può essere deleterio, per il portafoglio in primis. Ma anche per questioni di privacy. Se da un lato, infatti, si rischia non solo di spendere più del necessario per acquisti inutili, se ci si muove con poca accortezza è possibile anche spendere più del dovuto per i prodotti. Difatti, molto spesso lo stesso prodotto messo in sconto durante il Black Friday è possibile acquistarlo a prezzi più bassi sia prima che dopo la giornata. E non è un fenomeno poco frequente, anzi. Per questo consigliamo di utilizzare strumenti come comparatori e price tracker. Ed è importante anche capire come funzionano le dinamiche dei prezzi, per evitare di “subire” un prezzo più alto del valore reale. Inoltre, in questo periodo è facile incappare in aziende e store che richiedono di lasciare i propri dati personali per approfittare di offerte e promozioni. Ricordiamoci che fornire i propri dati comporta sempre un rischio per la privacy, pertanto è opportuno porre la massima attenzione su questo punto.”

Anche e soprattutto durante le giornata con sconti consistenti è possibile trovare la fregatura dietro l’angolo. Per questo l’Adoc ha predisposto una guida con consigli e avvertenze sullo shop online. Dal diritto di recesso alla tutela della privacy, dai rischi legati alla spedizione alla conciliazione, nella guida viene analizzato ogni singolo aspetto dell’esperienza di acquisto sul web.

 

L’Adoc ricorda inoltre che è attiva la conciliazione paritetica con il Consorzio Netcomm. Se hai avuto un disservizio dopo aver effettuato un acquisto online su uno dei numerosi siti che espongono il sigillo Netcomm, e non hai ottenuto una risposta soddisfacente, Adoc e Netcomm mettono a tua disposizione la negoziazione paritetica.

Bookmark and Share