Solo il 7% degli innamorati pensa di spendere più di 200,00 € per festeggiare, il 14 febbraio, S. Valentino. Un altro 24% si orienterà tra i 100,00 e i 200,00 €, un altro terzo si fermerà sotto la soglia dei 100,00 €, mentre il 39% sceglierà una soluzione inferiore ai 50,00 €.

Questi dati sono stati rilevati da un sondaggio dell’Adoc che ha voluto rilevare anche il costo dei prodotti simbolo dell’imminente ricorrenza. E, in questo caso, le sorprese non sono poche perché una scatola di cioccolatini è aumentata dell’8,2% rispetto al 2008 (79,00 € contro i 73,00), un peluche del 9,5% (da 21,00 a 23,00 €), i fiori, in media, del 25% (da 20,00 a 25,00 €), un bigliettino augurale da 1,50 € a 2,00 € (+ 33,3%).

Per una cena al ristorante, invece, il costo è passato da 55,00 a 65,00 € (+ 18,1%).

“Come accade in ogni ricorrenza o festività – dichiarano dalla sede regionale dell’Adoc -, immancabilmente i prezzi lievitano, e non solo a seguito dell’inflazione. Pare sia sempre più forte l’esigenza del produttore o del venditore di correggere i listini con i prezzi consigliati o arrotondarli ad ogni minima occasione”.

Di fronte a questo quadro d’insieme, non sono pochi, il 46%, a dichiarare di voler festeggiare S. Valentino tra le mura domestiche. E che a spendere di più, ovviamente, saranno i soggetti compresi nella fascia di età tra i 30 e i 60 anni.

Roberta Longo - Ufficio comunicazione Adoc Puglia

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