Da alcuni giorni, il Commissario straordinario dell’Alitalia ha fatto pubblicare un “avviso ai creditori e a tutti i titolari di diritti reali e personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso di società del Gruppo” per il quale è possibile partecipare alla procedura concorsuale, depositando la domanda di insinuazione al passivo entro i termini indicati.

L’Adoc Puglia raccomanda agli interessati di insinuarsi direttamente al passivo secondo le procedure previste, dichiarandosi disponibile all’assistenza tecnica e legale.

Per esempio – suggerisce Valeria Massari, responsabile dell’Ufficio legale dell’Adoc regionale -, chi detiene obbligazioni dovrà indicare il codice ISIN, la descrizione del titolo, l’organo emittente, il valore nominale della obbligazione stessa e la documentazione d’acquisto, il contratto di negoziazione e il foglio fissato bollato”.

Per dare maggiore incisività all’azione, sarebbe utile far pervenire una copia dei modelli predisposti e reperibili sul sito dell’amministrazione straordinaria dell’Alitalia, con l’accortezza di utilizzare il modulo con la determinazione della società debitrice presso la sede dell’associazione (a Bari, C.so A. De Gasperi n. 270), via fax (080.5018967), per e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) o sul sito (www.adoc.org). Inoltre, è indispensabile specificare nel dettaglio le ragioni del credito per cui si procede, allegando tutta la documentazione relativa.

Anche per i biglietti di viaggio acquistati, nonché i punti acquisiti aderendo all’operazione club MilleMiglia e non ancora utilizzati, l’Adoc ritiene rientrino tra i crediti esigibili.

Anche ai possessori di questi titoli – sostiene Anna Paparella, del dipartimento credito e risparmio dell’Adoc Puglia -, rivolgiamo l’invito a quantificare il credito dei punti in euro ed insinuarsi per l’importo determinato. Al momento, infatti, non è stato reso noto se sarà garantita la validità dei biglietti precedentemente acquistati, come ai punti accumulati e non ancora utilizzati”.

L’Adoc, tra l’altro, sta valutando le ulteriori azioni per tutelare al meglio i risparmiatori, compresa la legittimità giuridica di tutta l’operazione di salvataggio della quasi ex compagnia di bandiera, con particolare riferimento alle questioni della tutela dei possessori delle azioni della vecchia Alitalia che, al momento, sono prive di valore. Come non è dato a sapere se i piccoli risparmiatori potranno essere indennizzati con il fondo dei cosiddetti conti dormienti, se mai fosse capiente per soddisfare anche queste esigenze.



Roberta Longo

Ufficio Comunicazione Adoc Puglia

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