Già alla fine del mese di settembre 2011 i libretti al portatore, postali e bancari, che avevano un importo superiore a 2.500,00 euro, secondo il decreto dell’agosto scorso, n. 138, dovevano essere estinti, ovvero ridotti al di sotto di tale soglia.

“All’epoca – fa notare Aida Viti, dell’Ufficio legale dell’Adoc Puglia -, tale notizia colse di sorpresa molti consumatori che, ignari della novella normativa, si videro arrivare sanzioni amministrative e pecuniarie dal 10 al 20% del saldo del libretto stesso!

Orbene, anche oggi nuove norme colpiscono ancora i libretti al portatore, postali e/o bancari, i quali, entro il 31 marzo 2012, se con saldo pari o superiore a 1.000,00 euro dovranno essere estinti o essere riportati ad un saldo inferiore”.

Tutto questo a seguito a seguito della recente normativa in tema di tracciabilità sui pagamenti in contante (D.L. 201/2011).

Come in precedenza, anche in questo caso la violazione è punita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con una sanzione amministrativa pecuniaria dal 10% al 20% del saldo del libretto stesso, ma che, in ogni caso, non potrà essere inferiore a 3.000,00 euro; per i libretti con saldo inferiore a 3.000,00 euro la sanzione sarà pari al saldo del libretto stesso, ovvero la somma sarà interamente assimilata alla sanzione.

L’Adoc Puglia auspica che una informazione maggiore di quella precedente e rivolta a tutti i soggetti interessati, soprattutto anziani, eviti che questa volta si possa incorrere nelle sanzioni predeterminate.

 

 

Roberta Longo

Dip.to Stampa Adoc Puglia

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