Un auditorium gremito da studenti del quinto anno dell’istituto d’istruzione superiore “Euclide” è stato, questa mattina, il referente a cui somministrare il contenuto del progetto INFORMACON, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e affidato all’Adoc nazionale per svolgere un’attività di informazione, formazione e consulenza in quasi tutte le regioni d’Italia.

 

“Innanzitutto – dichiara Aida Viti, dell’Ufficio legale dell’Adoc Puglia - va rivolto un ringraziamento al preside Fiorentino per la disponibilità e la collaborazione; un altro ai ragazzi che hanno seguito con curiosità e attenzione un argomento che non tarderanno ad incontrare sulla loro strada. Quindi, riscontrare l’interesse che hanno rivolto alla presentazione delle slide e alle esemplificazioni raccontate per storia di vita vissuta”.

E su questo terreno l’Adoc regionale ha da raccontare storie in quantità industriale e tutte che non hanno preso in considerazione le norme previste dal Codice del Consumo, quelle che vanno dagli artt. 128 al 135 (garanzie legali di conformità), i quali specificano tutti gli obblighi e i doveri del venditore professionista nei confronti del compratore.

Quindi, ci si è confrontati su materie quali i servizi turistici, il telemarketing, le garanzie post-vendita, le pratiche commerciali scorrette, il credito al consumo e la commercializzazione a distanza di servizi finanziari; ma anche quelli della durata minima delle garanzie legali di conformità dei prodotti e della ripartizione e sostituzione dei beni difettosi.

Lo scopo generale dell’iniziativa, e cioè quello di sensibilizzare ed informare preventivamente i consumatori dell’oggi, ma ancor di più dell’imminente domani, sui temi del consumo consapevole e responsabile, è riuscito.

 

 

Roberta Longo

D.to Stampa Adoc Puglia

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