Ad agosto, l’Adoc Puglia attiva il servizio “Pronto Intervento Turista” (PIT) per tutti i cittadini che partiti con l’idea di un viaggio o di una vacanza che doveva essere divertente, rilassante e appagante, si ritrovano davanti ad inadempienze insopportabili, tediose, conflittuali; e quindi, disillusi rispetto alle intenzioni con cui si è partiti.

 

Lo sono infatti i 10 ragazzi materani partiti a bordo  di Air Canada e diretti dall’Italia a Toronto lo scorso 25 luglio: il volo è stato cancellato senza alcun preavviso alla data prevista, e solo dopo 24 ore di sosta in aeroporto sono stati imbarcati per arrivare a destinazione e scoprire che delle loro valigie, ahinoi, nessuna traccia!

“In casi come questi – dichiara l’avv. Aida Viti dell’Adoc Puglia, il vettore aereo è responsabile per il caso di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo prolungato. Non solo  deve garantire la dovuta assistenza ai passeggeri ma deve riconoscere in caso di ritardo un indennizzo  previsto a livello europeo che a seconda dei casi  varia da 250 a 600 Euro”.

“Ma a parte questo episodio – afferma ancora Aida Viti -, i consumatori e i turisti in vacanza nella nostra Puglia ci hanno segnalato anche una serie di forme di abusi e scorrettezze operate dagli esercenti attività commerciali.

Alcuni esercenti attività di somministrazione al pubblico hanno occupato con i loro posti a sedere all’aperto intere strade, di fatto rendendole inaccessibili ai cittadini a bordo di auto e moto, così come anche ad autoambulanze o mezzi di soccorso!

Altra spina nel fianco è il mancato rispetto della normativa dei prezzi: sempre più spesso non sono come la legge prevede che debbano essere, ovvero esposti in maniera chiara ed univoca! Al riguardo la diverse segnalazioni riguardano una famosa gelateria di Altamura che non solo omette di rispettare il dettato normativo, ma nel periodo estivo ha applica un supplemento di 30 centesimi al gusto più gettonato.

A farne le spese sono poi soprattutto i bambini in quanto se il supplemento è di 30 centesimi per un cono gelato normale, per il cono piccolo il supplemento richiesto è di ben 60 centesimi: ovvero il doppio, nonostante le minori dimensioni del cono e quindi le ridotte e capacità fisiche di contenere il gelato. Il tutto secondo una logica all’inverso, che va a discapito dei cittadini.

Quindi, dall’1 al 31 agosto, chiamando il cellulare 366 475 94 83 i consumatori possono segnalare, denunciare disservizi, comportamenti inidonei, trattamenti insoddisfacenti, impedimenti all’attuazione del programma prefigurato e ricevere, dal legale dell’Adoc regionale in ascolto, consigli, suggerimenti utili per evitare abusi, per non farsi raggirare; o meglio ancora, prevenire.

 

Inoltre sul nostro sito e sul nostro profilo Facebook sono presenti guide e brochure utili sui diritti del cittadino che invitiamo a consultare al fine di conoscere i nostri diritti.

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