Da lunedì prossimo, 21 luglio, Tim e Vodafone pretenderanno il pagamento per il servizio di avviso di chiamata che ogni loro utente riceve tramite sms per essere informato di quando un numero è raggiungibile o se qualcuno ha telefonato al proprio numero senza riuscirci. La modifica interesserà milioni di persone poiché il servizio veniva attivato automaticamente e gratuitamente sulle nuove numerazioni.

“D’ora in poi – avverte Valeria Andriano dell’Adoc Puglia - chi non intende utilizzare tale modalità dovrà chiedere la disattivazione attraverso l’assistenza clienti o il sito del proprio operatore. Quindi, agli consumatori poco attenti, o magari distratti, è utile ricordare come procedere alla disattivazione del servizio prima di ritrovarsi con l’addebito del loro costo”.

 

E l’Associazione dei Consumatori fa sapere che si tratta di un canone di 1,90 euro ogni 4 mesi con rinnovo automatico che verrà scalato dal credito. Quindi, chi vorrà continuare ad utilizzare il servizio della Tim deve programmare una spesa annuale di 7,60 euro.

Per i clienti Vodafone, invece, il costo è decisamente più elevato perchè addebiterà 6 centesimi per ogni giorno di utilizzo del servizio; in totale 21,90 euro di canone da sborsare ogni anno.

Dunque, considerando che vige la regola del silenzio-assenso, l’Adoc Puglia ritiene sia indispensabile conoscere o ricordare come disattivare il servizio di avviso di chiamata.

Pertanto, se si è clienti Tim, si può chiamare il numero 40920 dal telefonino e seguire le istruzioni o aprire il sito www.tim.it utilizzando la sezione “Area Clienti” per procedere alla disattivazione del servizio. Se si è clienti Vodafone il numero da chiamare è invece il 42070, oppure ricevere maggiori informazioni contattando il numero 42592 o, ancora, utilizzare l’area “Fai da te” del sito www.vodafone.it.

Adesso ci si aspetta che altri operatori telefonici seguono questo esempio. Allora, conclude la nota dell’Adoc Puglia, se vi giunge un messaggio come quelli che stanno recapitando in questi giorni Tim e Vodafone, informandovi del cambiamento dell’offerta telefonica, è preferibile seguire le procedure indicate. Altrimenti, dalla sim verranno scalate le somme che permettono di usufruire di un servizio di cui, alla fin fine, si può fare anche a meno.

 

Roberta Longo

 

Dip.to stampa Adoc Puglia

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