"Importanti cambiamenti in materia di spese per il recesso e il trasferimento, o le stesse modalità di recesso e le offerte promozionali" sono alcuni elementi chiave in materia di telefonia introdotti dal DDL Concorrenza.

 

"Nel dettaglio - in base alla nuova disciplina - le spese di recesso e trasferimento dell’utenza dovranno essere note sin dal momento della pubblicizzazione dell’offerta e della sottoscrizione del contratto, e dovranno essere commisurati al valore del contratto e ai costi reali sopportati dall’azienda; ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica o trasferire il servizio, comunicandoli, in via generale, all’AGCOM”.

Quindi, le modalità di recesso dovranno essere semplici e di immediata attuazione (analoghe a quelle di attivazione) e dovrà essere garantito al cliente di comunicare il recesso, o il cambio di gestore, con modalità telematiche in modo da facilitare il recesso.

Nel caso di offerte promozionali, aventi ad oggetto la fornitura sia di servizi che di beni, il contratto non potrà avere durata superiore a ventiquattro mesi e la penale dovrà essere equa e proporzionata al valore del contratto. È fatto divieto agli operatori di telefonia e di comunicazioni elettroniche di prevedere la possibilità per il consumatore o per l’utente di ricevere servizi in abbonamento da parte dello stesso operatore, o di terzi, senza il consenso preventivo espresso e documentato all’atto dell’attivazione a tale tipologia di servizi.

Sarà istituito un registro, tenuto dall’AGCOM, dei soggetti che utilizzano indirettamente risorse nazionali di numerazione, quali ad esempio Whatsapp, Viber, Telegram, Facebook, che presentano account associati ad un numero di telefono".

Per azioni di rivalsa, info e orientamento, si ricorda che l'Adoc Foggia (via Fiume 38-40) è aperta ogni martedì dalle 16 alle 18.30.

 

 

Foggia, 15/09/2017

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