Non più tardi di un anno fa, il Sindaco di Brindisi invitava la cittadinanza a versare i tributi in considerazione dell’interruzione del rapporto con la società Gestor. Un invito accolto dai contribuenti e che ha evitato disagi e scompensi per le casse della pubblica amministrazione. Ora siamo nel 2011 e, nonostante l’insediamento della Soget, da diversi mesi si è alle prese con le solite disfunzioni e penalizzazioni a carico dei contribuenti. Le rassicurazioni dell’amministrazione comunale, per l’Adoc provinciale, non bastano più.

 

In sintesi, con la scadenza del pagamento della Tarsu, fissata per il 31 Luglio, ancora oggi non tutti i cittadini hanno ricevuto i bollettini di pagamento. In molti, avendo ricevuto i prestampati successivamente alla data di scadenza, hanno provveduto al pagamento in ritardo con le modalità indicate in allegato ma confidando in un provvedimento dell’amministrazione comunale circa una deroga al pagamento delle penalità, anche se limitatamente alla prima rata, secondo quanto auspicato anche dall’Adoc brindisina. In assenza di tale provvedimento in molti hanno inteso sanare la propria posizione recandosi direttamente presso gli uffici della Soget trovandosi però di fronte ad una serie di sgradite sorprese. In primo luogo la calca agli sportelli e la richiesta oltre all’importo relativo alla mora che, se rapportato su base annua, sviluppa interessi inaccettabili (anche quello relativo ai costi dell’operazione). Oltre al danno, la beffa avranno pensato in molti anche se a far passare in secondo piano il problema è il fatto che gli importi di mora vengono calcolati in base alla scelta di pagamento effettuata dal contribuente. Infatti, la percentuale applicata è calcolata sull’importo da pagare e quindi legato alla scelta delle modalità di pagamento: se a rate o in unica soluzione. Inferiore quindi per chi opta per il pagamento rateale e maggiore per chi opta per un’unica soluzione. Va da sé che in molti hanno optato per il pagamento rateale rimandando il problema visto che avranno un disagio anche economico dovendo per i prossimi mesi affrontare tempi di attesa per i pagamenti e relativi costi per le operazioni. A perderci è sempre e comunque il contribuente!!! Una situazione inaccettabile grazie ad un’amministrazione disattenta e insensibile verso i problemi dei cittadini e che non mantiene gli impegni assunti.

 

 A cura dell'Adoc Brindisi

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