Approda in Puglia, e viene presentata nel Palazzo di Città di Bari, la campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” promossa per combattere i rischi che comporta il gioco d’azzardo.


Un evento al quale, ha aderito anche l’amministrazione comunale di Bari, unendosi alle associazioni esistenti fra cui l’Adoc Puglia, e che si propone di decostruire i messaggi illusori delle “vincite facili” e favorire occasioni di incontro e di scambio con istituzioni, reti associative, sindacati, cittadini per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo. “Fenomeno che con il tempo e da pochissimi anni assume una notevole importanza patologica”, riferisce la dottoressa Taddeo, portavoce regionale. Infatti, il gioco d’azzardo ha avuto negli ultimi anni, uno sviluppo enorme nel nostro paese nonostante fosse vietato dal codice penale. In tale paradosso, difatti, viene punita una scommessa tra amici, mentre risultano legali i circa 90 miliardi di euro di fatturato annuo ricavati da lotterie, slot machines, poker, scommesse e giochi d’azzardo vari. Di conseguenza, la platea dei giocatori si è allargata notevolmente e ormai anche giovani, casalinghe, pensionati, disoccupati costituiscono nuove fasce a rischio. Attualmente, i giocatori patologici o ad alto rischio di dipendenza sono stimati in circa un milione. E’ decisione dell’Adoc Puglia mantenere attiva un’allerta per fronteggiare il fenomeno e proseguire con campagne informative per scongiurare nuovi adepti che, inevitabilmente, ingrossano un dramma sociale.

 

 

 

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