Finalmente, tra le molte graduatorie che vedono il nostro Paese brillare in negativo, un dato ci vede primeggiare: quello relativo ai trapianti ed alle donazioni (anche di donatori viventi) di organi. L’Italia si conferma ai primi posti in Europa per generosità.

 

I dati del Centro Nazionale Trapianti (http://www.trapianti.salute.gov.it/), presentati a Roma, evidenziano un incremento del 13% rispetto all’anno precedente, sono stati infatti 1.596 donatori ed i pazienti trapiantati con un aumento di oltre 400 unità.

In totale, sono stati 1.303 i donatori utilizzati, mentre 273 sono state le donazioni di rene da vivente e 20 di fegato da vivente. Sostanzialmente stabili le opposizioni alla donazione, intorno al 30%. Dal 2002 a oggi sono stati oltre 35 mila i trapiantati e oggi la popolazione vivente dei trapiantati in Italia è all’incirca 35-40 mila individui.

La regione più «generosa» si conferma la Toscana, con in generale il Nord che supera il Sud per donatori pro capite. Al contrario le opposizioni sono maggiori nel Mezzogiorno.

Siamo comunque la nazione più generosa di Europa e promuoviamo progetti volti ad aumentare la sensibilità degli altri paesi europei, in materia di donazioni di organi e trapianti.

Con la partecipazione italiana a “Eudonorgan (http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cntPrimoPianoDett.jsp?area=cnt-generale&menu=menuPrincipale&id=388)” il nostro Paese conferma questa sua vocazione “al dono” anche oltralpe.

Infatti sono 13 i progetti europei, conclusi e in corso, di cui il nostro Centro Nazionale Trapianti è partner e 10 quelli coordinati dall’Italia.

Il progetto “Eudonorgan”, finanziato dalla Commissione Europea, a cui l’Italia partecipa al fianco di Spagna, Croazia e Slovenia e della durata di 36 mesi, ha appunto l’obiettivo di aumentare le donazioni di organi attraverso delle azioni mirate nel campo della formazione e della comunicazione.

Nello specifico, saranno realizzati dei corsi di formazione anche online, dedicati al personale sanitario e a tutti gli stakeholder della donazione, quali associazioni di settore, giornalisti, comunicatori delle diverse autorità competenti a livello nazionale e regionale. A completare il tutto, la realizzazione di sei eventi di sensibilizzazione e promozione della cultura del dono in altrettanti Paesi dell’Unione Europea.

“Eudonorgan” affronterà il tema della donazione a 360 gradi (organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche), individuando una formula di comunicazione integrata e completa. Il progetto coinvolgerà circa 400 persone provenienti dai paesi dell’Unione Europea e dai paesi confinanti. Il Centro Nazionale Trapianti contribuirà alla diffusione del progetto, delle sue iniziative e dei risultati ottenuti, curando anche le comunicazioni istituzionali tra i Paesi Membri e la Commissione Europea. Inoltre, al Centro è affidata la realizzazione e gestione del sito internet di “Eudonorgan”.

Insomma, c’è un Italia, che in mezzo alle persone che soffrono opera, scrivendo “una storia di successo” attraverso quell’esercito di volontari, di associazioni o di centri specializzati, che distinguendosi nella cultura del dono,  ci fa sentire tutti migliori e fieri: grazie.

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