L’ennesimo atto criminale consumato ai danni di una giovane donna ha destabilizzato le coscienze di una comunità, la nostra, non abituata a drammi di tale portata.

Purtroppo, siamo chiamati, sempre più spesso, a fare i conti con mostri figli di una società, quella contemporanea, in cui i valori, il rispetto per la vita umana e per il prossimo sono passati in secondo piano lasciando spazio alla cultura dell’apparire più che dell’essere. Al degrado non seguono opportune politiche sociali né tantomeno interventi legislativi atti a scongiurare tragedie annunciate come quella accertata in queste ore. L’ADOC, impegnata da anni sul fronte dell’informazione  e della tutela non può che moltiplicare i propri sforzi in tale direzione.

 

 

Brindisi li, 14 Settembre 2017

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