Il 333.786.05.05 ancora disponibile per i cittadini e i turisti fino al 31 agosto

Continuano le chiamate da tutta Italia da parte dei cittadini al cellulare attivato dall’Adoc Puglia per riferire dei disagi riscontrati nel corso di soggiorni e vacanze; ma ciò che più ha impressionato il legale dell’associazione è che, questa estate, a differenza degli anni passati, è salita, in percentuale, la tipologia dei reclami di natura condominiale e per la cui materia si richiedono informazioni più approfondite.

“I casi sono molteplici e si sono verificati proprio nei luoghi di vacanza – dichiara Aida Viti, legale dell’Adoc - e cominciano dalla signora che stende i panni bagnati agli schiamazzi causati dai bambini che giocano in cortile col pallone nelle prime ore pomeridiane; o, ancora, dalla intollerabilità di fumi e odori provenienti da attività di ristorazione all’interno di un residence fino a problematiche inerenti lo spazio del parcheggio delle auto”.

Si sa che in Italia le liti condominiali sono ai vertici della classifica, ma almeno in vacanza pensavamo che ciascuno si sforzasse di creare un pacifico quieto vivere per non rovinare la natura di relax e di rigenerazione personale insita in ogni vacanza. Ma, tant’è, ci si è trovati davanti ad un caso molto interessante e che riguarda una persona disabile a cui è stato proibito di parcheggiare la propria auto all’interno del cortile in comune, in quanto lo stabilisce il regolamento condominiale.

“In questo caso però – prosegue l’avv. Viti -, l’Adoc Puglia è vicina a questo utente e, se il caso, lo assisterà anche legalmente in quanto è evidente che a prevalere dovrà essere il diritto della persona di poter accedere alla propria abitazione parcheggiando in quel cortile ove vige il divieto perché supportato dallo stato di necessità, nonché da ragioni superiori che attengono la salute e il benessere costituzionalmente riconosciuti nel nostro ordinamento”.

Numerose sono state anche le segnalazioni giunte per denunciare il degrado e la sporcizia di alcune spiagge (soprattutto sulla litoranea tra Margherita di Savoia, Barletta e Molfetta), il caro-ombrellone soprattutto sulla costa adriatica della Puglia (un ombrellone e 2 lettini a giugno costavano 23,00 euro, mentre ai primi di agosto 32,00).

Altri problemi inerenti il settore specifico del turismo hanno riguardato i casi classici di recesso del consumatore dal pacchetto turistico o dalla vacanza prenotata in hotel, con diniego alla restituzione dei soldi versati e riscontro dell’assoluta mancanza di chiarezza nei contratti stipulati della clausola relativa, appunto, a queste ipotesi, nonché cancellazioni di voli aerei da parte delle compagnie.

Il servizio PIT (pronto intervento turista) attivato dall’Adoc Puglia il 1° agosto proseguirà fino al 31 prossimo. Pertanto, il numero di telefonia mobile 333.786.05.05 è ancora a disposizione dei turisti, dei cittadini e dei consumatori, dalle ore 10 alle ore 18 di tutti i giorni.

 

Roberta Longo

Ufficio Stampa Adoc Puglia

 

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