Se Bari voleva una ulteriore dimostrazione del caotico traffico di cui soffre, ieri, con la chiusura di via Argiro, ha ricevuto un’altra conferma. E se ieri è stato il banco di prova di ciò che accadrà durante il mese di dicembre quando, tra eventi e aperture dei negozi nei giorni festivi, la popolazione si riverserà nel centro murattiano, qualche accorgimento deve essere valutato, qualche soluzione deve essere assunta”.

Ad intervenire sulla questione traffico è l’Adoc Puglia, l’associazione dei consumatori, per la quale la prima “mossa” da fare è quella di permettere l’acquisto di un biglietto integrato tra le varie aziende che operano nel settore dei trasporti.

La seconda, quella di individuare, momentanee zone di riferimento dove far sostare le auto.

Della prima non se ne può fare a meno, in quanto non è pensabile che una famiglia, proveniente da comuni limitrofi, o anche oltre, si sobbarchi costi inconvenienti per raggiungere il centro del capoluogo con i mezzi di trasporto pubblico. Pertanto, è indispensabile promuovere un’operazione che permetta di usufruire di un biglietto unico, evidentemente ridotto, tra trasporto interurbano e pullman della municipalizzata.

O, ancora meglio, permettere a tutti i titolari di un biglietto delle aziende dei trasporti, di non pagare un ulteriore pedaggio per il trasporto urbano.

Per la seconda, individuare, magari nei pressi del “Palaflorio”, un punto di sosta da collegare con altri bus navetta al centro della città.

Sono proposte da valutare, insieme alle tante allo studio. In ogni caso, dicono all’Adoc Puglia, ogni decisione deve avvenire con la massima celerità, accompagnata da un incessante campagna di informazione.




Roberta Longo

Ufficio Comunicazioni e Stampa dell’Adoc Puglia

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