L’Assessore alla mobilita’ convochi urgentemente un tavolo

Non passa settimana, ormai, che non si abbia notizia di pedoni o ciclisti investiti sulle strade della nostra città. A Lecce vi è un penoso stillicidio di incidenti, alcuni dei quali anche gravi, talora mortali. Adoc dice basta! Questa situazione di immanente insicurezza deve essere affrontata e risolta con decisione dall’Amministrazione, in collaborazione con le associazioni. L’Assessore Pasqualini convochi immediatamente un tavolo di lavoro con le associazioni dei consumatori e dei ciclisti urbani.

Purtroppo il 21% circa delle vittime della strada nei paesi membri dell’Unione europea sono pedoni e si tratta in maggioranza di persone di età superiore ai 65 anni. Ma nelle altre città europee ed italiane esistono da decenni delle buone prassi che abbattono sensibilmente il numero degli incidenti che coinvolgono i pedoni, con l’introduzione di zone a velocità limitata e con strade pedonali ininterrotte e le altre “best practices”.

A Lecce invece non pare esservi alcuna politica a favore dei pedoni, non c’è alcun piano che si sta realizzando in questa ottica. Anzi si registrano solo riduzioni di marciapiedi, strisce pedonali sempre sbiadite, percorsi pedonali non ottimizzati e a singhiozzo, due semafori a chiamata in tutta la città. Su molti marciapiedi poi mancano le rampe o lo spazio materiale per passare in “doppio senso” (si veda ad esempio Viale Rossini, ecc). Nelle altre città vediamo percorsi pedonali protetti e continui, attraversamenti pedonali sollevati rispetto al piano-strada, segnaletica luminosa in corrispondenza degli attraversamenti più frequentati dagli anziani e dai bambini.

Camminare o pedalare a Lecce rappresenta un vero pericolo per l’incolumità personale. In attesa della mai attivata Consulta Traffico e Mobilità, Adoc lancia un invito all’Assessore Pasqualini a convocare urgentemente un tavolo di lavoro su questo tema aperto alle associazioni della cittadinanza attiva.

 

Adoc invita i cittadini a rivolgersi con fiducia allo sportello di Lecce in via Pietro Palumbo, 2 – email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. SOS 3475599703.

Lecce, 30 settembre 2014

 

Alessandro Presicce, pres.te Adoc Lecce

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