L’ADOC di Brindisi esprime ferma condanna per l’atteggiamento assunto dalla compagnia aerea “Low cost” Ryanair relativamente ai forti disagi registrati dai passeggeri in arrivo ed in partenza dall’aeroporto di Brindisi. Disservizi divenuti oramai una consuetudine nel silenzio generale. Una compagnia che di “Low” ha solo la qualità ed i servizi resi ai passeggeri e non i costi di esercizio se pensiamo che da oltre quattro anni la Regione, per tramite di Aeroporti di Puglia, versa alla compagnia ben 12 milioni di euro, oltre una premialità in funzione del numero di passeggeri trasportati, che vanno a sommarsi al costo del biglietto ed ai servizi accessori fatti pagare a caro prezzo.

Alla luce di quanto stiamo registrando, anche in questi giorni, circa ritardi o cancellazione di voli, riteniamo opportuna una disamina sulla qualità dei servizi offerti onde evitare che i passeggeri continuino ad essere trattati come veri e propri pacchi postali per non dire altro. Dai riscontri avuti in queste ultime settimane riteniamo che quanto verificatosi Giovedì 28 rappresenti un fatto gravissimo su cui è bene che gli organi di controllo facciano piena luce. Nello specifico, il volo FR 7066 in partenza da Fiumicino alle 20.25 diretto a Brindisi da prima ne è stata posticipata la partenza di un’ora poi i circa 190 passeggeri, tra cui  diversi bambini, sono stati imbarcati e tenuti in attesa su di un aeromobile, nonostante le operazioni di rifornimento, poi fatti scendere e tenuti in attesa, presso lo scalo romano, sino alla partenza avvenuta alle 01.30 del 29 u.s. con arrivo alle 02.35 a Brindisi. A fare da contorno a questa storia, incredibile, assenza di informazioni ed assistenza a terra disattendendo le più elementari norme sui diritti del passeggero. Per completare il quadro, desolante, ad attendere a Brindisi i passeggeri, non solo i parenti ma anche oltre un centinaio di viaggiatori che sarebbero dovuti partire dallo scalo salentino alle ore 22.00 per raggiungere la capitale. Una situazione inverosimile se pensiamo che in molti optano per i collegamenti aerei per i brevi tempi di percorrenza facendo coincidere orari di arrivo e partenza con appuntamenti di lavoro, studio o anche per vacanza. L’ADOC di Brindisi al fine di garantire ai viaggiatori il riconoscimento dei propri diritti informa che sono attivi i contatti per l’invio delle segnalazioni e le richieste di tutela S.O.S. ADOC 3490733840 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Nel frattempo informiamo che sono in itinere le azioni di tutela, le denunce alle autorità di controllo ed il coinvolgimento delle strutture regionale e nazionale dell’ADOC al fine dell’avvio di un confronto con gli uffici competenti. 

 

Brindisi, 30 Maggio 2015   

Ufficio stampa ADOC

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