Sempre meno auto di proprietà, sempre di più noleggio a lungo e breve termine e car sharing. L’Aniasa – l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici di Confindustria – traccia così lo stato dell’arte del settore.

 

A fine marzo 2017 la quota noleggio sul totale delle auto immatricolate è salita al 24,5% ed è aumentato del 15,6% del giro d’affari complessivo delle attività di noleggio a lungo e breve termine. Giro d’affari che nel 2016 ha raggiunto quota 6 miliardi di euro, in espansione del 10% rispetto al 2015, con una flotta complessiva che ha sfiorato le 800 mila unità, pari a 100 mila veicoli in più sull’anno precedente.

 

Il noleggio a lungo termine è cresciuto del 25%, grazie soprattutto alla penetrazione nelle piccole e micro flotte e dai professionisti con partita Iva, mentre il noleggio a breve termine è cresciuto del 13%, con oltre 5,5 milioni di giorni di noleggio.

 

Mentre per il car sharing il 2016 ha rappresentato il superamento della soglia del milione di iscrizioni, con oltre 6,2 milioni di noleggi. Dal punto di vista territoriale, Milano e Roma si confermano le città d’elezione dell’auto condivisa, rappresentando circa l’80% del business complessivo, seguite da Torino e Firenze.

 

Noleggio a breve termine

 

Il noleggio a breve termine permette di avere un’auto a disposizione per un periodo che va dal singolo giorno alle poche settimane. I costi per manutenzione ed eventuali danni sono compresi nella rata mensile. Lo svantaggio è che i costi aggiuntivi previsti in caso di superamento della soglia massima di chilometraggio prestabilita possono essere molto elevati.

 

Il noleggio a breve termine è la soluzione ideale per le vacanze o per trascorrere qualche giorno lontano dal caos della città, o per qualunque altra esigenza di breve durata.

 

Secondo l’Adoc il costo medio di un weekend con un’auto a noleggio si attesta tra i 50 e i 70 euro.

 

Noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine permette al contrario di avere sempre a disposizione un’auto pagando una rata mensile fissa, comprensiva di assicurazione Rca e kasko, eventuali riparazioni e manutenzione. Questa soluzione garantisce un notevole risparmio rispetto all’acquisto, oltre ad un mezzo sempre nuovo e performante.

 

La spesa media stimata per il noleggio annuale è tra i 4.000 e i 5.000 euro, poco più di 300-400 euro al mese, a seconda del modello prescelto.

 

Car sharing

È la soluzione ideale in una grande città e l’auto serve solo per brevi spostamenti urbani.

 

Tra i vantaggi del car sharing ci sono senz’altro la possibilità di accedere a zone a traffico limitato, di parcheggiare sulle strisce blu gratuitamente e di poter usufruire di assistenza stradale continua. Tra gli svantaggi, invece, la limitata presenza di servizi di questo tipo sul territorio italiano e il numero di veicoli condivisi a disposizione, ancora troppo basso rispetto alla richiesta, motivo per cui è possibile anche non trovare sempre un’auto disponibile nei dintorni.

 

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