Il Tribunale di Venezia, con ordinanza 25.5.17, ha ammesso la Class Action proposta contro Volkswagen, in merito al caso Dieselgate. Dopo le sanzioni dell’Antitrust e le pressioni dell’Unione Europea sui rimborsi ai consumatori, si apre anche in Italia la possibilità, per i clienti, di vedere ristorati i loro diritti.

 

“Apprezziamo la decisione del Tribunale di Venezia di ammettere la Class Action contro Volkswagen per il caso Dieselgate – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – anche se riteniamo di essere ancora molto distanti dal modello americano di risoluzione del caso: negli Usa Volkswagen ha raggiunto un accordo positivo non solo per i clienti danneggiati, che avranno un cospicuo risarcimento, ma anche per l’intera collettività, tramite investimenti in progetti ambientali.”

 

Per i clienti americani, infatti, è previsto un indennizzo fino a 10.000 dollari, pari a oltre 9.000 euro, oltre all’opzione di vendere la propria auto a Volkswagen e terminare in anticipo il leasing. In più la stessa casa automobilistica finanzierà, come detto, un programma contro l’inquinamento del valore superiore ai 2 miliardi di dollari, che certifica che il danno prodotto dal Dieselgate interessa tutta la comunità, non solo i proprietari di auto. Una soluzione che tutela e risarcisce veramente non solo i clienti ma tutti i cittadini danneggiati. Ad ogni modo l’Adoc, tramite la sede del Piemonte, si è attivata per assistere tutti gli utenti interessati a partecipare all’azione collettiva.

 

“Adoc Piemonte è disponibile ad instradare ciascun interessato nel percorso giudiziale che si apre con questa Class Action – dichiara Silvia Cugini, Presidente di Adoc Piemonte – ogni interessato potrà ricevere consulenza in sede su appuntamento, o a mezzo telefono o e-mail, tesserandosi a costo agevolato. Fermo restando che chiunque ritenga di partecipare può farlo semplicemente compilando il modulo allegato all’ordinanza 25.5.17 ed inviandolo mediante la posta elettronica certificata oppure il fax, con i relativi documenti.”

 

Come partecipare

 

Ogni interessato che ha acquistato nel periodo tra il 15.8.09 ed il 26.9.15 autoveicoli a marchio Volkswagen, Audi, Skoda e Seat con motore diesel EA189 euro 5, caratterizzati dalla presenza del software EGR oggetto del piano di richiamo svolto da VW, può presentare istanza per vedersi risarcire nel procedimento pendente al numero di Rg.3711/2016. L’istanza va presentata tra il 1 luglio ed il 1 ottobre 2017, anche con la semplice compilazione del modulo allegato all’ordinanza suddetta ed allegando i documenti indicati.

 

Contatti

 

L’Adoc Piemonte resta a disposizione per ulteriori informazioni al n. 011/4364331 o all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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