“La paventata scure dei tagli sul trasporto pubblico locale già annunciata dall’assessore regionale alla mobilità preoccupa, e non poco, le associazioni regionali dei consumatori Adiconsum, Adoc e Federconsumatori”.

 

 

Ad affermarlo, congiuntamente, sono i responsabili regionali D’Elia, Salamon e Zambetti, i quali ritengono che “la regione debba aprire un confronto immediato al fine di verificare le situazioni che si verranno a determinare a causa del mancato trasferimento delle risorse da parte del governo nel settore del trasporto pubblico locale, prima che sia troppo tardi e procedere con eventuali aumenti delle tariffe o tagli ai servizi”.

Per le associazioni è necessario definire una razionalizzazione ed una ottimizzazione del servizio senza eccessi di sovrapposizioni, da un  lato e di carenze, dall’altro. Anzi, migliorando la qualità dello stesso, eliminando concessioni ed agevolazioni particolari ad alcune figure di cittadini che sfruttano i mezzi pubblici, magari, mettendo a rischio diritti riconosciuti da leggi regionali anche a cittadini come quelli dei cosiddetti ‘grandi invalidi’. 

 

 

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