L’Adoc provinciale chiede una puntuale e capillare distribuzione dei titoli di viaggio tra i distributori autorizzati. Nell’attesa chiede di riportare ad un euro il costo del biglietto a bordo dell’autobus.

           

Molti utenti continuano a segnalare alla sede Adoc di Lecce la irregolare distribuzione dei biglietti del servizio di trasporto pubblico urbano (sia di corsa singola, sia quelli da 6 corse), arrecando gravi disagi.

Infatti, a loro dire, “trovare un biglietto presso un tabacchino autorizzato è diventato difficilissimo e quelli che circolano si trovano a singhiozzo”. Sebbene le rivendite accreditate in città sono 45, teoricamente, come risulta dal sito http://www.sgmlecce.it/rivenditori.htm, spesso i cittadini devono fare più strada a piedi per reperire un biglietto che per raggiungere la propria meta, con l’autobus.

 

Atteso che è possibile l’acquisto di biglietti sull’autobus a 1,50 euro, e che in questi giorni i controllori circolano continuamente sugli automezzi, molti cittadini si chiedono se la difficoltà di reperire i biglietti sia dettata da una precisa politica della società SGM di “far cassa”.

L’Associazione dei consumatori leccese, sulla base delle segnalazioni, ha verificato che, effettivamente, presso varie tabaccherie la vendita è a singhiozzo, specie nelle aree di maggior passaggio di utenti, come la zona di Porta Rudiae, ad esempio, e si chiede e chiede  ad SGM di intensificare i rifornimenti delle rivendite e di installare sui mezzi o presso le principali fermate distributori automatici di biglietti e di indicare, ad ogni fermata, il nome e l’indirizzo della rivendita più vicina alla fermata stessa.

Temporaneamente, nelle more di una più efficiente distribuzione dei titoli di viaggio, l’Adoc di Lecce chiede che il prezzo del biglietto venduto a bordo dia riportato ad 1,00 euro.

 

A cura dell’Adoc di Lecce

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