In questi ultimi giorni sta montando una confusione che ha dell’incredibile sul rimborso dell’Imu. E’ necessario, allora, riportare l’argomento nella sua giusta dimensione in quanto non si può far balenare l’idea che l’imposta sugli immobili, o municipale, può essere restituita presentando una semplice domanda al comune di residenza.

 

Non c’è nulla di tutto questo, almeno per il momento, in quanto per dichiarare una legge incostituzionale (questa la motivazione della richiesta di rimborso) c’è bisogno di una sentenza definitiva della corte costituzionale.

Però, in attesa che tutto questo possa accadere, per il comune di Bari, ad esempio, c’è la possibilità di richiedere il rimborso della somma versata in più per effetto dell’aumento della detrazione concessa, o per il fatto di avere un reddito inferiore ad una certa somma.

Pertanto, i residenti di Bari possono rivolgersi alla ripartizione Tributi del Comune, oppure recarsi presso la nostra sede dell’Adoc, l’associazione dei consumatori, in C.so A. De Gasperi 270, o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per ritirare o ricevere il modello, insieme ad ulteriori chiarimenti.

Attenzione. Ogni cittadino può verificare presso il proprio comune se sussistono le stesse condizioni qui riportate e quindi proporre un iter identico.

Il nostro consiglio, almeno per il comune di Bari, è quello di evitare di presentare istanza di rimborso ma di attendere il versamento di un’altra tariffa per procedere alla compensazione, quindi riducendo l’importo della nuova somma totale della tassazione. Tutto questo, in ogni caso, deve avvenire entro e non oltre il mese di settembre 2013.

 

Bari, 08 febbraio 2013

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