La notizia di un automatico rimborso del canone Rai per gli ultra 75enni apparsa in tarda mattinata su di un portale della community, non ci risulta corrisponda al vero.

Infatti, il contenuto del comma 132, dell’art. 1 della finanziaria del 2008, parla che a decorrere dall’anno 2008 è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni, per una determinata fascia di cittadini, ma è implicito che gli interessati devono pagare il canone per l’anno in corso, come di fatto è avvenuto, e poi, successivamente, dimostrare di essere in possesso dei requisiti per ottenerne la restituzione. Pertanto, in primo luogo, sostengono dall’Adoc Puglia, non può esserci nessun rimborso automatico se non si presenta la richiesta. Di più. A tutt’oggi, se si visita il sito www.abbonamenti.rai.it, è precisato che: il diritto all’esenzione di coloro che ne faranno richiesta, verrà accertato non appena saranno emanate le istruzioni necessarie dall’Autorità competente.

Ora noi, come Adoc Puglia, abbiamo cercato ulteriori precisazioni in merito, ma non siamo riusciti a scovare nessuna circolare, disposizione, decreto che permetta di apprendere ulteriori istruzioni sull’attuazione del comma 132, dell’art. 1, della legge finanziaria del 2008.
A questo punto, è opportuno che il rappresentante del Governo, che dichiara l’automatismo del rimborso del canone per gli anni precedenti, concordi o istruisca l’Autorità competente, pensiamo l’Agenzia delle Entrate, e conseguentemente, l’Ufficio abbonamenti della Rai per dare una interpretazione autentica alla normativa.
Per come la pensiamo noi, conclude la nota dell’Adoc Puglia, è ancora tutto di là da venire.

 

Bookmark and Share