L’Adoc provinciale chiede al Sindaco di essere ascoltata sulle proposte che intende avanzare, frutto della campagna di ascolto e dialogo con i cittadini

 

E’ sempre attuale il tema dell’igiene urbana e della raccolta differenziata nella città di Brindisi. A tenere alta l’attenzione dei cittadini e dell’Adoc sull’argomento sono i continui disservizi registrati in città e i dati relativi al servizio di recupero materiali che anche per il mese di agosto segna il passo a testimonianza della mancanza di politiche mirate al miglioramento che può avvenire attraverso un costante monitoraggio del servizio, un maggiore coinvolgimento della cittadinanza e un’implementazione di misure atte ad agevolare il compito dell’utenza. Quindi, tutte misure finalizzate a migliorare il servizio ed i risultati ad esso legati con benefici sia economici che ambientali.

Purtroppo i dati dicono altro con valori percentuali di raccolta differenziata che lo scorso mese hanno segnato, dato ufficiale, un 29,39% rispetto ai già deludenti dati storici. Quel che più preoccupa sono i quantitativi conferiti in discarica passati da 2.456.930 del mese di aprile agli attuali 2.788.910, con un decremento costante. Nelle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco qualche elemento di novità c’è rispetto al passato, magari perchè in vista della scadenza dell’affidamento a Monteco, metà ottobre (?), e alla luce delle nuove disposizioni regionali in materia di gestione dei servizi pubblici. Ovvero, una dichiarazione di intenti che l’associazione dei consumatori di Brindisi auspica non sia stata condizionata da situazioni di emergenza di alcun tipo, ma che sia rafforzata e arricchita dai contributi che possono scaturire dalla ricerca di servizi sempre più efficienti e a minor costo per l’utenza.

Per esempio, l’Adoc pensa che i cittadini possano davvero sperare in una inversione di rotta che non consiste solo nel cambio di interlocuzione ma soprattutto in servizi più efficienti a vantaggio dell’ambiente e del decoro della città. Intanto, l’associazione è sempre disponibile a confrontarsi su tematiche di grande importanza partendo dai costi del servizio che incidono sulle tasche dei contribuenti, alla pulizia delle strade, alle modalità di raccolta dei rifiuti, ai servizi previsti dal capitolato, spesso disattesi.

Sui costi del servizio, molti cercano di convincere che non è remunerativo ed è difficoltoso reperire soggetti imprenditoriali interessati a causa dei costi fissi che ridurrebbero i margini di guadagno. Un dato che a parere dell’Adoc è stato ampiamente smentito dalle decine di assunzioni operate in questi mesi dalla società Monteco. C’è da chiedersi cosa sta avvenendo. Possibile che Monteco rinunci a parte dei guadagni per assumere personale nonostante non ne sia obbligata contrattualmente visti i livelli minimi garantiti di forza lavoro? Il dubbio che assale l’Adoc è quello che a farne le spese siano sempre e solo i cittadini alle prese con livelli di qualità del servizio carenti così come dimostrano le immagini registrate in giro per la città e le continue segnalazioni ricevute.

 

Mese

Indifferenziata
Kg.

Differenziata
Kg.

Tot. RSU
Kg.

Rif.Diff.
%

Prod. Procapite
Kg. al Mese

Gennaio

2.517.990,00

1.168.700,00

3.686.690,00

31,70

41,93

Febbraio

2.283.950,00

1.142.230,00

3.426.180,00

33,34

38,96

Marzo

2.653.580,00

1.149.830,00

3.803.410,00

30,23

43,25

Aprile

2.456.930,00

1.314.220,00

3.771.150,00

34,85

42,89

Maggio

2.584.810,00

1.246.500,00

3.831.310,00

32,53

43,57

Giugno

2.560.730,00

1.077.510,00

3.638.240,00

29,62

41,37

Luglio

2.742.220,00

1.173.860,00

3.916.080,00

29,98

44,53

Agosto

2.788.910,00

1.160.840,00

3.949.750,00

29,39

44,92

TOTALE

20.589.120,00

9.433.690,00

30.022.810,00

31,422

42,678

 

 

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