raccolta fondi coronavirus

Nota di precisazione, trasparenza e lealtà dell’Associazione Adoc in merito alla raccolta fondi per il contrasto al Covid-19.

Dall’altro ieri circolano notizie contrastanti sull’attività di un’Associazione dei Consumatori la quale, a livello nazionale, ritiene di dover cogliere la palla al balzo del Covid-19 per richiedere anch’essa donazioni per finalità simili, pur contestando la raccolta fondi di soggetti privati o aziende che operano per tale scopo. Fatto sta, almeno così viene chiarito, l’associazione in parola non precisa a chi devolvere la somma raccolta, visto che fornisce il proprio codice iban.

E questa notizia, ormai, sta girando in lungo e in largo e viene condita in tutte le salse, con l’aggiunta di un botta e risposta pieno di ingerenze polemiche le quali, più che chiarire la vicenda, stanno finendo con aggiungere confusione a confusione; fino a mettere in discussione il ruolo e i compiti di una associazione dei Consumatori, la quale presidia il territorio stando a contatto con i cittadini e tutelarli, a maggior ragione, in questo periodo di truffe, fenomeni speculativi, ingiustizie e fake news che circolano sui social.

Allora, non volendo entrare nel merito dell’episodio ma, allo stesso tempo, non volendo correre alcun rischio, a scanso di equivoci precisiamo che la nostra Associazione, l’Adoc, non ha avviato, promosso, concordato e sostenuto nessuna campagna di altre Associazioni dei Consumatori per la raccolta di donazioni a favore del contrasto al corona virus o Covid-19 che sia.

“In un momento cosi grave e imprevedibile come quello che stiamo attraversando da oltre un mese a questa parte – dichiarano all’Adoc – ogni cent deve essere destinato a migliorare le condizioni di coloro che operano, direttamente, e con il supporto e la strumentazione necessaria, insieme a quelli di ausilio, quindi medici e paramedici, comprese le forze dell’ordine, a favore della cura della popolazione italiana”.

Sappiamo che in queste circostanze si accendono decine e decine di conti correnti, singoli o collettivi, di enti locali e di personaggi noti, per raccolte di danaro da devolvere in beneficenza che hanno origini certe; ma non sempre.

Allora, essendo consumatori consapevoli, leggiamo chi è il beneficiario diretto della raccolta, chi è il promotore e se è stato riconosciuto dal beneficiario.

A questo punto, approfittiamo dell’occasione per precisare che la nostra sensibilità e propensione è rivolta nei confronti della Protezione Civile verso la quale invitiamo chiunque, cittadino/consumatore/utente, a convogliare la propria donazione in sicurezza.

Comunicato stampa a cura dell’Adoc Puglia

, , , ,
Latest Posts from Adoc Puglia