Oggi l’UNEP (United Nations Environment Program, l’Agenzia dell’ONU per l’Ambiente) celebra la “Giornata mondiale dei legumi” per sottolinearne l’importanza di promuovere un’agricoltura sostenibile e contribuire nella lotta ai cambiamenti climatici. Quindi, i legumi, come fagioli, ceci, lenticchie e fave, sono alimenti ricchi di proteine, poveri di grassi e ad alto contenuto di fibre, validi sostituti della carne e fondamentali per una dieta sana. Sono raccomandati per la prevenzione e la gestione di malattie come diabete, obesità e patologie cardiovascolari.
Dal punto di vista agricolo, i legumi rappresentano una risorsa strategica: garantiscono sicurezza alimentare, stabilità economica alle famiglie rurali e favoriscono la diversificazione delle colture, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Grazie alla loro capacità di fissare l’azoto atmosferico, migliorano la fertilità del suolo, riducono l’uso di fertilizzanti chimici e contribuiscono alla tutela della biodiversità.
L’impiego dei legumi nei sistemi agricoli rende le coltivazioni più resilienti ai cambiamenti climatici e diminuisce le emissioni di gas serra legate ai fertilizzanti sintetici. Per questi motivi, i legumi sono considerati dall’UNEP un elemento chiave per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.
In questo contesto, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) svolge un ruolo attivo attraverso attività di ricerca e valutazione volte a integrare la tutela della biodiversità nelle pratiche agricole e a ridurre lo spreco alimentare, contribuendo a un sistema agroalimentare più sostenibile.

