Con l’entrata in vigore delle nuove norme sulla circolazione dei monopattini elettrici, diventa obbligatorio dotarsi del contrassegno identificativo per poter circolare regolarmente su strada. L’obbligo scatterà ufficialmente dal 17 maggio 2026 e riguarderà tutti i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Chi non si adeguerà rischierà sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro.
Le nuove disposizioni sono state introdotte attraverso una serie di decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che hanno definito caratteristiche, modalità di rilascio e procedure operative per ottenere il contrassegno. Quest’ultimo dovrà essere applicato in modo visibile e permanente sul monopattino, preferibilmente nell’apposito alloggiamento del parafango posteriore oppure, in assenza di questo, sul piantone dello sterzo.
Il costo del contrassegno è fissato in 8,66 euro, cifra che comprende produzione, IVA e quota destinata alle attività previste dal Codice della strada. A questa somma vanno aggiunti l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione. È possibile richiedere più contrassegni con un’unica domanda, pagando però il costo del contrassegno e i diritti per ciascun monopattino.
La richiesta deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’applicazione “Gestione Pratiche Online”, disponibile sul Portale dell’Automobilista per cittadini e imprese e sul Portale del Trasporto per le agenzie di consulenza automobilistica. Prima di avviare la procedura è necessario compilare l’apposito modulo e pagare la tariffa prevista tramite PagoPa.
Una volta effettuato il pagamento, bisogna accedere alla piattaforma, selezionare l’Ufficio della Motorizzazione Civile presso cui si intende ritirare il contrassegno e scegliere la pratica “Rilascio contrassegno monopattini”. Alla domanda vanno allegati il modulo compilato e firmato, la ricevuta del pagamento e la copia di un documento di identità valido. Per i cittadini extra UE è richiesto anche il permesso o la carta di soggiorno, mentre per le persone giuridiche occorre allegare la documentazione relativa all’iscrizione alla Camera di Commercio.
Nel caso di minorenni, la richiesta deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale. Se invece ci si affida a uno studio di consulenza automobilistica, è necessaria una delega firmata dal richiedente.
Dopo l’invio della domanda bisogna attendere la comunicazione via e-mail che conferma il buon esito della pratica. Solo a quel punto sarà possibile prenotare online un appuntamento presso l’Ufficio Motorizzazione scelto per ritirare fisicamente il contrassegno. Il giorno dell’appuntamento occorrerà presentarsi con il documento di identità utilizzato durante la procedura telematica e con la ricevuta della prenotazione.
Il Ministero ha fatto sapere che, a causa dell’elevato numero di richieste, sono in corso potenziamenti degli appuntamenti disponibili presso le Motorizzazioni per ridurre i tempi di attesa.
Anche sul fronte assicurativo sono previste novità: dal 16 luglio 2026 le compagnie saranno tenute a offrire polizze RC dedicate ai monopattini elettrici. Lo ha ricordato anche il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, ribadendo che “casco, targa e assicurazione” rappresentano strumenti necessari per aumentare la sicurezza stradale e garantire maggiore rispetto delle regole.
Per far richiesta visitare il seguente link:

