Un’ ennesimo atto ai danni del territorio brindisino è stato consumato in questi giorni con la firma della proroga relativa al conferimento nella discarica in contrada “Autigno” dei rifiuti dell’ex bacino Bari 5, da parte dell’assessore regionale all’ambiente. Quella che, in un primo momento, doveva rappresentare una disponibilità temporanea si rivela invece, a distanza di oltre tre mesi, un vero e proprio lasciapassare istituzionale incondizionato, con l’aggravante che al centro dell’argomento vi è un territorio definito ad alto rischio ambientale.

A denunciare l’accaduto è l’associazione di consumatori brindisina dell’Adoc la quale ritiene che ci sia anche il silente assenso delle istituzioni locali che con il loro atteggiamento fanno ricadere sui cittadini brindisini oneri ambientali ed economici insostenibili, una volta di più.

“Se da una parte il tema della tutela ambientale e della salute dei cittadini non è barattabile, dall’altra ci saremmo aspettati che la regione Puglia avesse almeno fornito garanzie sui tempi di conferimento, oltre a disponibilità a fronte di richieste formulate dal territorio per colmare colpevoli ritardi accumulati nel tempo sul fronte del trattamento e riciclo dei rifiuti” si legge ancora nella nota dell’Adoc provinciale. Carenze infrastrutturali ma anche opportunità venute meno se si pensa al mancato accesso del comune capoluogo al bando per l’utilizzo delle somme rivenienti dall’eco tassa, pagata anche dai brindisini, e destinata ad un piano regionale di smaltimento dell’amianto.

E l’associazione potrebbe andare oltre trattando argomenti cha vanno dalla tutela della costa alla bonifica di vaste aree pubbliche divenute discariche ma al momento non risulta siano state avanzate richieste da parte dell’amministrazione comunale, né tantomeno esiste una disponibilità da parte della Regione.

Ai brindisini, quindi, solo rifiuti ed inquinamento.

“Chiediamo più rispetto per il territorio e maggiori tutele nelle more di quel principio di solidarietà che al momento ha prodotto solo danni alla nostra realtà. E’ chiedere troppo?”, questo l’appello finale del Presidente provinciale, Giuseppe Zippo.

 

Brindisi 28 Maggio 2013

 

A cura Adoc Brindisi

Bookmark and Share