L'Adoc plaude l'intervento dei carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni relativamente ai controlli che hanno portato in queste ore al sequestro di 120 tonnellate di prodotti ittici presso aziende del territorio e con essi medicinali e sostanze dopanti presumibilmente utilizzate per  alterare lo stato dei prodotti con enormi rischi per la salute dei consumatori. Se dovessero essere confermate le accuse, i responsabili devono essere velocemente e pesantemente puniti per i reati commessi. Un potenziale danno per la salute dei cittadini, quello derivante dalle presunte condotte illecite, ma anche per l’economia del territorio in quanto a pagarne le spese, in termini anche di immagine, sono tanti onesti imprenditori che operano in un settore che riteniamo fondamentale per cultura e tradizione locale. Per quanto sopra chiediamo che le associazioni di categoria prendano le distanze ufficialmente  da chi in nome del profitto è disposto a tutto, anche a minacciare la salute delle persone.

Dobbiamo ringraziare ancora una volta i Carabinieri del Nas per il lavoro svolto, l'ennesima dimostrazione di competenza ed attenzione. Riteniamo necessario potenziare sensibilmente il Nucleo Anti Sofisticazioni del Corpo dei Carabinieri, dotandolo di maggiori risorse affinché possa svolgere il suo preziosissimo operato nel migliore dei modi anche attraverso una presenza stabile nel territorio brindisino. Una battaglia che ci coinvolge e vorremmo che al nostro fianco ci fossero istituzioni e associazioni di categoria. Il Nas è uno dei baluardi a difesa del consumatore, negli anni ha costantemente impedito di far arrivare sulle tavole prodotti contraffatti e pericolosi per la salute. Il suo prezioso lavoro è vitale non solo per i consumatori ma anche per la tutela dei prodotti enogastronomici italiani, per la salute delle nostre aziende agroalimentari, per la difesa della nostra immagine e della nostra immensa qualità.

Su base nazionale, solo per dare un’idea dell’attività svolta dai NAS, fra il 2012 e il 2014 sono stati eseguiti oltre 90 mila controlli e 31 mila esercenti non li hanno superati; nei primi cinque mesi di quest’anno, su oltre 2400 allevamenti controllati sono 703 quelli trovati non in regola, e più di 1.500 pastifici sanzionati sui 4.387 visitati. In base al rapporto del Nucleo Antisofisticazioni del Corpo dei Carabinieri negli ultimi due anni sono stati effettuati sequestri per circa 1 miliardo di euro, un alimento su tre è risultato “non conforme” alle leggi”: un vero e proprio “allarme sicurezza alimentare”. Dal rapporto dei Nas emerge una situazione d’allarme per la sicurezza alimentare, è grave che un alimento su tre sia non conforme alla legge. Il settore agricolo ed enogastronomico sono strategici per il Paese ed per il territorio brindisino in particolare, per cui la lotta alla contraffazione non può che essere dura e senza sosta.

Brindisi li, 28 Giugno 2014

Ufficio stampa ADOC Brindisi

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