L’Autorità per l’energia ha comunicato gli aumenti per le bollette di luce e gas in vigore da oggi. Rincaro dello 0,8% per l’energia elettrica, del 5,8% per il gas. L’Adoc chiede al Governo il blocco immediato delle tariffe e la riduzione dell’Iva sul gas al 10%.

In attesa che il Governo e le autorità di controllo sui prezzi facciano la loro parte, cosa può fare il cittadino per proteggere il proprio denaro? Spesso le scelte che garantiscono risparmi seri sulla bolletta energetica delle famiglie sono anche le scelte più ecologiche! Al di là dei soliti proclami altisonanti, ecco qualche dato che può essere molto utile al cittadino.

Oggi è possibile, grazie al Decreto Legge n. 73/2007, scegliere il proprio fornitore di energia elettrica per utenti domestici privilegiando coloro che offrono energia “pulita” e cioè proveniente da fonti rinnovabili (idroelettrico, solare fotovoltaico, eolico) e cioè munita di Certificati europei RECS (Renewable Energy Certificate System) rende, in alcuni casi, insensibile la propria bolletta elettrica rispetto ai rincari derivanti dall’aumento del petrolio.

Anche il settore dell'illuminazione domestica ha una sua importanza energetica: in Italia la quota annua di energia elettrica destinata a tale uso è pari al 13 % del consumo totale di energia elettrica nel settore residenziale (circa 3000 kWh/anno). Associando un comportamento corretto all'utilizzo di lampade a basso consumo è possibile risparmiare energia e denaro. Rispetto alle lampadine convenzionali, le lampade a basso consumo utilizzano fino all‘80% di energia in meno e durano anche dieci volte più a lungo.

A parità di luminosità e con una vita media di circa diecimila ore, le lampade a basso consumo fanno risparmiare anche 75 euro per lampada. Per una famiglia "tipo" di quattro persone ciò equivale a un risparmio di almeno 50 euro l‘anno, ma si può arrivare anche al doppio, se l'abitazione è dotata nella quasi totalità di lampade a basso consumo.

Altrettanto fondamentale per la riduzione dei consumi è l’uso dei cosiddetti rompigetto da applicare ai rubinetti casalinghi, semplicissimi riduttori di flusso grazie ai quali si utilizza fino al 60% in meno di acqua calda (e quindi un notevole risparmio di acqua e gas). Altrettanto utile spegnere le luci di stand-by degli elettrodomestici: ulteriori 50 euro/anno di risparmio a famiglia.

Insomma compensare gli aumenti si può: qualche risparmio e un pianeta più pulito!

Adoc Lecce è a disposizione di cittadini e consumatori per ogni chiarimento sui modi per contenere i costi dell’approvvigionamento energetico e ricorda che la propria sede è aperta tutti i giorni (escluso sabato e festivi) dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, in via P. Palumbo, n. 2, tel. 0832.246667, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ps: per i giornalisti, il presidente di Adoc provinciale Lecce è a disposizione per chiarimenti, interviste e commenti al numero telefonico: 347.5599703.

Il presidente provinciale di Adoc

Avv. Alessandro Presicce

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