Secondo i dati dell’IVASS il costo delle polizze RCA è sceso del 7,5%, mentre il divario con i Paesi Ue è sceso a 150 euro. Per Adoc il divario, in percentuale del 42%, è ancora molto elevato, soprattutto in rapporto al reddito disponibile. “I costi delle polizze Rca scendono ma i consumatori italiani non hanno avvertito questa riduzione – dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – i prezzi, nonostante il calo, continuano ad essere molto rilevanti per le famiglie italiane. Considerando il reddito disponibile, l’incidenza annuale dei costi sostenuti per l’assicurazione è pari al 3,4%. Mentre in Europa, mediamente, l’impatto dell’RCA sul reddito è pari all’1,9%. A conferma del divario, ancora esistente e molto ampio, tra Italia e resto d’Europa. Ad esempio, in Germania si spende in media il 72% in meno che in Italia, in Francia la differenza è del 56%, in Spagna si spende addirittura la metà. E’ evidente che i consumatori italiani continuano ad essere penalizzati, a causa anche di un mercato poco concorrenziale e trasparente, con enormi disparità tra Nord e Sud e con non ancora risolti problemi di frodi e truffe. Oltre al fatto che ancora oggi circolano circa 4 milioni di veicoli fantasma, senza assicurazione, un pericolo enorme per la sicurezza stradale”.

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